Sezione: Dermatologia

Sintomi e terapia per l'herpes.

II termine latino herpes indica una lesione cutanea localizzata, in genere provocata da un virus erpetico e caratterizzata dalla presenza di chiazze eritematose su cui si formano in seguito piccole vescicole a contenuto limpido sieroso e confluenti a grappolo. Caratteristica dei virus erpetici è la loro predilezione per i tessuti nervosi (neurotropismo), che è alla base anche di possibili complicanze quale l'encefalite. Tra le varie forme l'herpes genitale è quello che compare sulla cute e sulla mucosa degli organi genitali estemi; le sue vescicole si essiccano rapidamente e scompaiono senza tracce, ma recidivano facilmente, nella donna specialmente in concomitanza con i cicli mestruali. l'herpes gestationis sembra essere l'unica forma di herpes non dovuta a virus; è stata infatti attribuita allo stato stesso di gravidanza.

Compare in genere dopo i primi trà© mesi di gestazione su qualsiasi parte del corpo, più spesso sull'addome; inizia con un' intenso prurito su una zona di cute arrossata a cui fa seguito la comparsa delle vescicole, che presentano un liquido chiaro;queste a poco a poco si seccano e la lesione scompare senza tracce nel giro di qualche settimana, salvo presentarsi nuovamente nel corso della gravidanza. L' herpes simplex, detto anche herpes febbrile, compare spesso contemporaneamente a malattie infettive acute, a carico delle labbra o addirittura sulla cute del mento; viva sensazione di prurito locale precede la comparsa delle vescicole, le quali, dopo alcuni giorni si rompono e si essiccano senza lasciare cicatrici. L''herpes zoster, detto anche fuoco di S. Antonio, una affezione acuta che colpisce il sistema nervoso centrale e particolarmente i gangli delle radici spinali posteriori. Si può manifestare più volte, per lo più in periodi di stress, nei soggetti che avevano contratto la varicella, il cui virus rimane latente e vitale in alcuni gangli nervosi dell'organismo.

Il periodo di incubazione varia da una a due settimane ed i sintomi prodromici dell'herpes sono vaghi ed incostanti con febbre, malessere generalizzato e cefalea; il periodo di stato è caratterizzato da un'eruzione eritemato-vescicolare unilaterale a disposizione radicolare (lungo le radici e i tronchi nervosi) con vescicole perlacee piene di liquido trasparente. Le zone cutanee interessate sono sede di parestesie e dolori violenti che possono persistere dopo la guarigione clinica della malattia. La terapia di questa forma di herpes è locale, con applicazione di polveri inerti e generale, con sedativi e analgesici per il dolore, antibiotici per evitare superinfezioni batteriche, talvolta brevi cicli di radioterapia, vitamina B 12.

Autore: Redazione Medicina33.com