Sezione: Neurologia

Demenza: quali sono le cause conosciute? quali sono le forme di demenza più frequenti?

La demenza è una degenerazione irreversibile dell'efficienza mentale e soprattutto delle attitudini intellettive, in un soggetto precedentemente normale. Tale perdita è legata a processi organici diversi e più o meno noti, che insorgono pertanto quando si è già  avuto uno sviluppo, almeno iniziale, delle funzioni suddette. Questa definizione permette anzitutto di differenziare la demenza dalle insufficienze mentali primitive legate a difetti evolutivi (conseguenti a fattori ereditaci od organici). Nella demenza il soggetto perde un patrimonio mentale che aveva acquisito, mentre nell'insufficienza tale patrimonio non si sviluppa primariamente in modo adeguato. Alcune caratteristiche generali si accompagnano ai vari tipi di demenza (senile, arteriosclerotica ecc., come ad esempio l'irreversibilità  del processo di deterioramento, la perdita della memoria, dell'attenzione, della capacità  critica e di giudizio.

Le demenze infantili sono in parte legate a cause organiche note (anche se il meccanismo eziopatogenetico è sconosciuto) e in parte a cause ignote. Fra le cause conosciute della demenza le più frequenti sono quelle infettive (meningoencefalite, encefalite specie post vaccinica e paramorbillosa) quelle vascolari (emorragie, malformazioni vascolari congenite), quelle tossiche (da alcol, ossido di carbonio, mercurio, anestetici volatili), quelle post-traumatiche (i postumi demenziali possono comparire nel caso che il trauma cranico sia grave e quanto più il bambino è piccolo).Una forma di demenza a diffusione sempre maggiore è la cosiddetta demenza di Alzheimer, di origine ignota, che si differenzia da quella senile solo perchè compare prima, tra i 40 e i 60 anni, ha ha decorso rapido e fatale.

Autore: Redazione Medicina33.com