Sezione: Malattie dei capelli

Come usare le tinture per capelli senza che si verifichino danni alla salute? Differenza tra tinture per capelli vegetali e sintetiche, permanenti e semi-permanenti.

In base alla loro composizione, le tinture per capelli si possono dividere in due categorie: tinture per capelli sintetiche e tinture per capelli vegetali. Le tinture per capelli vegetali, dopo un periodo di declino, sono tornate abbastanza in auge. Se ne usano particolarmente due: hennè e camomilla. La camomilla ha più che altro un effetto riflessante sul biondo e ha scarso potere penetrante. Camomilla ed henne sono innocue, prive di effetti collaterali, possono essere acquistate in erboristeria e si prestano a una applicazione casalinga.
Le tinture per capelli sintetiche, invece, agiscono attraverso un meccanismo di ossidazione:per un processo biochimico alterano lastruttura molecolare del capello e intervengono sulla melanina. Tale è la loro azione se sono tinture permanenti, che cambiano definitivamente il colore dello stelo del capello trattato. Ma ci sono anche tinture sintetiche temporanee che hanno un effetto coprente destinato a scomparire al primo shampoo. Diffuse anche le tinture semi-permanenti (dette anche a colorazione diretta), che non alterano completamente la struttura del capello e durano per sei, otto shampoo prima di sbiadire.

C'è poi la decolorazione (od ossigenazione) che schiarisce il colore base sino alla nuance desiderata, togliendo gradatamente il colore già  esistente (la tintura, invece, aggiunge un colore differente a quello naturale). Di solito i cosiddetti "colpi di sole" sono effettuati con l'uso di una tintura, mentre le mèches sono ottenute attraverso decolorazione.Tutti questi procedimenti possono essere realizzati dal parrucchiere di fiducia o anche a casa propria. Sono in commercio shampoo coloranti a effetto permanente, facilissimi da usare: basta mescolare una base schiarente al prodotto vero e proprio. E non mancano vari tipi di shampoo riflessante o anche colorante a effetto temporaneo. Attualmente i casi di allergia provocata da tintura sono rarissimi perchè le sostanze usate dalle Case cosmetiche italiane e straniere sono controllate con grande severità  e sono in regola con le leggi sui cosmetici.

Si dice spesso che i capelli trattati con tinture sono sempre fragili e opachi. Questo è vero soltanto se vengono utilizzati prodotti di marca non buona e, soprattutto, se si maltrattano con decolorazioni ripetute o con micidiali abbinamenti tintura permanente eseguiti nella stessa giornata. Ma se la tinta viene fatta a intervalli regolari e se il capello viene rispettato, non ci sono gravi conseguenze. Indubbiamente il capello tinto è differente da quello naturale:è sempre più poroso e le cellule del suo strato più esterno, la cuticola, tendono a sollevarsi, specie a contatto con l'acqua. Quindi non va "tirato" quando è bagnato, ne sbrogliato con violenza, ne attorcigliato senza delicatezza ai bigodini e neanche stirato con il phon a pochi millimetri di distanza. Ma questi maltrattamenti non sono accettabili neppure su capelli naturali e resistenti.

Autore: Redazione Medicina33.com