|
Riabilitazione e fisioterapia
|
La Riabilitazione la prevenzione e le malattie reumatiche
Difficoltà di movimento. Rigidità articolare. Dolori diffusi a tutto il corpo. Le malattie reumatiche colpiscono 5 milioni e mezzo di italiani (pari al 10% della popolazione) ponendosi al secondo posto dopo quelle dell'apparato cardiovascolare e tra le prime ad evoluzione cronica. Un numero destinato a crescere. Il motivo? Siamo il Paese con la più alta presenza di "over 60" al mondo. E le percentuali confermano che il 70-80% di chi ha più di quest'età ne è affetto. L' universo della patologia? E' ampio e ri [LEGGI RESTANTE]
Farmaci per malattie reumatiche I farmaci antireumatici sono usati nel trattamento delle malattie reumatiche. Riducono l'infiammazione e prevengono la degenerazione della cartilagine. Il più usato è l'acido acetilsalicilico, somministrato in dosi che variano da caso a caso, a seconda cioè dal peso corporeo, dall'età, dall'assorbimento intestinale, dalla funzionalità del fegato del paziente, sicché di volta in volta la quantità da somministrare sarà stabilita dal medico, partendo da dosi basse (2-3 g al giorno) e aumentandole progressivamente, se necessario, fino ad ottenere l'effetto terapeutico senza disturbi collaterali (r [LEGGI RESTANTE]
La terapia per l'artrite reumatoide si avvale dei farmaci antinfiammatori e corticosteroidi L'artrite reumatoide è una malattia infiammatoria cronica che colpisce di solito più articolazioni, simmetriche, ma che può interessare anche il sistema nervoso, l'apparato respiratorio, l'apparato cardiocircolatorio e il sangue. La causa è sconosciuta; potrebbe essere provocata da un virus che colpisce i soggetti predisposti a sviluppare la patologia. È caratterizzata dalla presenza nel sangue di immunocomplessi (complessi antigeneanticorpo\e.del fattore reumatoide (anticorpo che lega una porzione di altri anticorpi). Tali sostanze si accumulano prevalentemente a livello delle articolazioni, dove danno [LEGGI RESTANTE]
Alcune forme polmonari, come l'asma bronchiale e l'enfisema, traggono profitto dalla ginnastica respiratoria La cinesiterapia è un complesso di cure fìsiche basate sul massaggio e sulla ginnastica medica, che contribuiscono a curare alcune forme morbose. Si trae profitto dalia cinesiterapia in molte affezioni articolari e muscolari, in alcune forme di paralisi, nei postumi di malattie del sistema nervoso, nell'obesità, uricemia, anemia degli adolescenti, negli stati di esaurimento generale, nell'astenia ecc. Ancora più utile è nella scoliosi, la ginnastica medica accompagnata dal massaggio. Nella tabe dorsale si può applicare convenientemente la cinesiterapia per la rieducazione dei muscoli. Alcune forme polm [LEGGI RESTANTE]
Il declino fisico nella vecchiaia è la conseguenza non solo di un deperimento muscolare, ma anche di una diminuita capacità polmonare di assorbire la quantità di ossigeno necessaria per dare potenza ai muscoli. La scienza medica non è riuscita a conseguire alcun risultato che consenta di allungare la durata massima potenziale della vita degli esseri umani. Il processo dell'invecchiamento è un mistero grande quanto la vita stessa. Quello che la medicina ha ottenuto è un aumento nelle previsioni di vita media. Poiché tante malattie mortali possono essere curate o evitate, un numero di persone assai maggiore di prima può sperare di completare le proprie possibilità bibliche di tré volte vent'anni più dieci. Questo significa altresì che un numero sempre maggiore di persone si trova a dover far fronte ai proble [LEGGI RESTANTE]
I rimedi per il gonfiore alle caviglie Dal punto di vista funzionale la caviglia è un organo prezioso e delicato. Basti pensare alla complessità di una articolazione dove 3 ossa che appartengono alla gamba (il perone, la tibia e l'astragalo, che in qualche modo li conclude verso il basso) si «incastrano» con 6 ossa (il navicolare, il cuboide, il calcagno e le 3 ossa del tarso) che appartengono alla parte posteriore del piede. Occorre considerare il fatto che ognuna di queste ossa è collegata alle altre da più di un legamento e che anche i tendini (a cominciare dal celebre «tendine di Achille» che scorre sulla parte posteriore della cavigl [LEGGI RESTANTE]
La chiropratica è usata efficacemente nella cura di sciatiche, emicranie, nei dolori delle gambe, del collo e delle spalle, nei disturbi dell'anca e del ginocchio, delle articolazioni dei gomiti, dei piedi e delle caviglie. La chiropratica è la disciplina che si occupa della diagnosi e della terapia delle sindromi dolorose e degli altri effetti neurofisiologici legati ad alterazioni della colonna vertebrale e del bacino.
Il presupposto, formulato per la prima volta nel 1895 dall'americano David Daniel Palmer, è che qualunque parte del sistema scheletrico spostato rispetto alla sua naturale posizione può premere contro i nervi (definiti canali di comunicazione),
intensificando o diminuendo la loro possibilità di conduzione e determinando un funzionamento eccessivo o insufficiente, fattori che provocano la "malattia [LEGGI RESTANTE]
Letture correlate:
|