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Corso di primo soccorso e informazioni di pronto soccorso


Pericolo di vita cosa fare?
Se dovete affrontare un incidente o una situazione di emergenza, prima di richiedere l'aiuto di personale sanitario, seguite queste istruzioni. Se possibile, mandate qualcuno a chiamare i soccorsi mentre voi rassicurate e mantenete calma la persona ferita. Fate il punto della situazione. C'è ancora pericolo? Chiedete come è avvenuto l'incidente all'infortunato o, se presente, a qualcuno che vi ha assistito. Ponete il ferito, voi stessi ed eventuali altri presenti in condizioni di sicurezza e accertat [LEGGI RESTANTE]

Introduzione al pronto soccorso
Gli scopi degli interventi di primo soccorso sono: aiutare l'infortunato a riprendersi, o almeno evitare il peggioramento della ferita o della malattia; organizzare il soccorso; tranquillizzare e mettere a proprio agio la persona colpita quanto è possibile. Per gli incidenti più piccoli, il primo soccorso può essere l'unico intervento necessario. Lesioni più serie possono richiedere l'intervento di personale competente e cure ulteriori. Talvolta occorre intervenire per soccorrere una persona con gravi lesioni [LEGGI RESTANTE]

Il siero antifiodico serve curare l'avvelenamento da morso di serpenti velenosi.
Siero atto a curare l'avvelenamento da morso di serpenti velenosi. In Italia viene usato solo il siero antivipera, in quanto solo i viperidi vivono nei nostro clima. Il veleno della vipera si diffonde in breve tempo in tutto il corpo tramite il sangue. La parte colpita (due ferite puntiformi, a distanza di 8 mm) assume aspetto tumefatto dopo 5 minuti e, se non si interviene, si necrotizza nel giro di due giorni. I sintomi generali sono sudore freddo, sete, dolori gastrici, vomito e, nei casi gravi (persone malate, anziani), coma e morte. Il siero antiofidico si trova in commercio in confezioni che con [LEGGI RESTANTE]

L'antidoto può essere chimico, e agisce chimicamente sul veleno rendendolo innocuo.
Sostanza che ha il potere di neutralizzare l'azione di un veleno. L'antidoto può essere chimico, e agisce chimicamente sul veleno rendendolo innocuo, oppure fisiologico: quest'ultimo non agisce sul veleno, ma sull'organismo avvelenato, provvedendo ad eliminare e a combattere gli effetti tossici del veleno stesso. Gli antidoti si distinguono inoltre in esterni e intemi. I primi aboliscono l'azione tossica del veleno prima che questo venga assorbito; i secondi agiscono quando il veleno è già stato assorbito.
Ai primi appartengono, ad esempio, la polvere di carbone, gli alcali usati negli avvelena [LEGGI RESTANTE]

Respirazione artificiale
La respirazione artificiale è una tecnica di pronto intervento volta ad affrontare uno stato di asfissia che impedisce la respirazione e mette in pericolo di vita (annegamento, strangolamento, impiccagione, folgorazione ecc.). Tra i vari metodi seguiti ricordiamo: metodo Sylvester: si corica l'infortunato in posizione supina con il torace lievemente rialzato, disponendo dietro la schiena un cuscino o altro in modo che il capo ricada all'indietro. Dopo essersi accertati che la lingua non sia rilassata in modo da occludere la laringe, afferrare, meglio se in due persone, le braccia del paziente al gomito e al [LEGGI RESTANTE]

L'asfissia può manifestarsi per mancanza improvvisa di aria in un ambiente chiuso
L'asfissia è una mancanza di apporto di ossigeno nel sangue per occlusione delle vie espiratorie: a livello degli alveoli polmonari non avvengono più gli scambi respiratori e quindi il sangue non può arricchirsi di ossigeno e desaturarsi dell'anidride carbonica. Tra le cause alcune sono esteme e di natura violenta o meccanica: si ha quando la cessazione del respiro è rapida ed è provocata da azioni che impediscono meccanicamente gli scambi dei gas respiratori nell'ambito polmonare. Questo tipo di asfissia violenta e meccanica è distinta in varie forme: 1) asfissia per occlusione degli orifizi respirat [LEGGI RESTANTE]

I sintomi caratteristici generali per ogni sostanza velenosa sono forti dolori addominali, vomito, perdita della coscienza, blocco della respirazione, morte.
L'avvelenamento è l'ingestione, accidentale o volontaria, di sostanza capace per azione chimica o chimico-fisica di provocare la morte, o più o meno grave compromissione dello stato di salute. L'avvelenamento può essere accidentale, perpetrato a scopo di suicidio o con intenti criminosi. I sintomi caratteristici generali per ogni sostanza velenosa sono forti dolori addominali, vomito, perdita della coscienza, blocco della respirazione, morte. Sintomi specifici si hanno poi a seconda del tipo di sostanza velenosa ingerita o inalata.

Molte sostanze altamente velenose sono di normale uso do [LEGGI RESTANTE]

E' fondamentale che la fasciatura del bendaggio non sia troppo stretta, che non abbia grinze, che la tensione sia uniforme per evitare gravi danni alla circolazione.
Il bendaggio è un sistema di ricopertura per trattenere per mantenere in opportuna posizione parti del corpo lesionate o per proteggere da agenti esterni. Si utilizzano comunemente bende di garza semplice o impregnata di sostanze che la rendono più resistente. Si avvolgono con diverse tecniche (sempre però tenendo presente che ogni giro, affinchè la fasciatura intera tenga, deve percorrere sempre la via più breve) a seconda dello scopo o delle zone che devono ricoprire. E' fondamentale poi che la fasciatura del bendaggio non sia troppo stretta, che non abbia grinze, che la tensione sia uniforme per e [LEGGI RESTANTE]

Le parti molli e la pelle nel contesto del pronto soccorso
II corpo umano è una struttura complessa che assolve molteplici funzioni in un contesto armonico ben definito ed è suddiviso in più regioni .
Le parti molli
Le parti molli del corpo umano comprendono la pelle, i muscoli, i vasi sanguigni, i nervi, le parti adipose e le fasce. Le ossa e le cartilagini sono considerate tessuti duri.
La pelle
La più semplice lesione delle parti molli riguarda la pelle. Essa rappresenta l'organo del corpo di maggiore estensione.
Le funzioni principali della pelle sono:
di protezione, in quanto essa funziona come u [LEGGI RESTANTE]

La calma gioca un ruolo fondamentale sia nell'interpretazione del contesto generale dell'incidente, sia nei provvedimenti da adottare.
Prima di trattare i casi specifici che si possono verificare per un traumatizzato della strada, si è voluto inserire questa introduzione con lo scopo principale di schematizzare lo scenario nel quale si può presentare un incidente e di porre alcune considerazioni di carattere generale sugli interventi da operare, iniziando con l'osservare che, colui che è chiamato a portare il primo aiuto deve forzare se stesso per mantenere la calma e trasmetterla agli altri.
La calma gioca un ruolo fondamentale sia nell'interpretazione del contesto generale dell'incidente, sia nei provvedimenti da adottare. [LEGGI RESTANTE]

   

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