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Corso di primo soccorso e informazioni di pronto soccorso
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Pericolo di vita cosa fare?
Se dovete affrontare un incidente o una situazione di
emergenza, prima di richiedere l'aiuto di personale sanitario,
seguite queste istruzioni. Se possibile, mandate qualcuno a
chiamare i soccorsi mentre voi rassicurate e mantenete
calma la persona ferita.
Fate il punto della situazione. C'è ancora pericolo?
Chiedete come è avvenuto l'incidente all'infortunato o, se
presente, a qualcuno che vi ha assistito.
Ponete il ferito, voi stessi ed eventuali altri presenti in
condizioni di sicurezza e accertat [LEGGI RESTANTE]
Introduzione al pronto soccorso
Gli scopi degli interventi di primo soccorso sono: aiutare l'infortunato a riprendersi, o almeno evitare il peggioramento della ferita o della malattia; organizzare il soccorso; tranquillizzare e mettere a proprio agio la persona colpita quanto è possibile.
Per gli incidenti più piccoli, il primo soccorso può essere l'unico intervento necessario. Lesioni più serie possono richiedere l'intervento di personale competente e cure ulteriori. Talvolta occorre intervenire per soccorrere una persona con gravi lesioni [LEGGI RESTANTE]
Ospedali rosa a misura di donna Ospedali a misura di donna: l'Osservatorio Nazionale ONDa, ha esaminato e classificato 60 ospedali. Tre bollini rosa (il massimo voto) sono stati riconosciuti a 19 strutture (nessuna al Sud, due sole nel Centro Italia). Due bollini rosa ad 8 ospedali (due dei quali al Sud:
entrambi a Palermo), un bollino a 17 ospedali. La valutazione si è basata sulla presenza di reparti avanzati legati a malattie femminili, l'attività di ricerca e le pubblicazioni scientifiche ma anche la presenza di donne in posizioni dirigenziali. L'elenco completo su www.ondaosservatorio.it [LEGGI RESTANTE]
Il siero antifiodico serve curare l'avvelenamento da morso di serpenti velenosi. Siero atto a curare l'avvelenamento da morso di serpenti velenosi. In Italia viene usato solo il siero antivipera, in quanto solo i viperidi vivono nei nostro clima. Il veleno della vipera si diffonde in breve tempo in tutto il corpo tramite il sangue. La parte colpita (due ferite puntiformi, a distanza di 8 mm) assume aspetto tumefatto dopo 5 minuti e, se non si interviene, si necrotizza nel giro di due giorni. I sintomi generali sono sudore freddo, sete, dolori gastrici, vomito e, nei casi gravi (persone malate, anziani), coma e morte. Il siero antiofidico si trova in commercio in confezioni che con [LEGGI RESTANTE]
L'antidoto può essere chimico, e agisce chimicamente sul veleno rendendolo innocuo. Sostanza che ha il potere di neutralizzare l'azione di un veleno. L'antidoto può essere chimico, e agisce chimicamente sul veleno rendendolo innocuo, oppure fisiologico: quest'ultimo non agisce sul veleno, ma sull'organismo avvelenato, provvedendo ad eliminare e a combattere gli effetti tossici del veleno stesso. Gli antidoti si distinguono inoltre in esterni e intemi. I primi aboliscono l'azione tossica del veleno prima che questo venga assorbito; i secondi agiscono quando il veleno è già stato assorbito. Ai primi appartengono, ad esempio, la polvere di carbone, gli alcali usati negli avvelena [LEGGI RESTANTE]
I sintomi caratteristici generali per ogni sostanza velenosa sono forti dolori addominali, vomito, perdita della coscienza, blocco della respirazione, morte. L'avvelenamento è l'ingestione, accidentale o volontaria, di sostanza capace per azione chimica o chimico-fisica di provocare la morte, o più o meno grave compromissione dello stato di salute. L'avvelenamento può essere accidentale, perpetrato a scopo di suicidio o con intenti criminosi. I sintomi caratteristici generali per ogni sostanza velenosa sono forti dolori addominali, vomito, perdita della coscienza, blocco della respirazione, morte. Sintomi specifici si hanno poi a seconda del tipo di sostanza velenosa ingerita o inalata.
Molte sostanze altamente velenose sono di normale uso do [LEGGI RESTANTE]
E' fondamentale che la fasciatura del bendaggio non sia troppo stretta, che non abbia grinze, che la tensione sia uniforme per evitare gravi danni alla circolazione. Il bendaggio è un sistema di ricopertura per trattenere per mantenere in opportuna posizione parti del corpo lesionate o per proteggere da agenti esterni. Si utilizzano comunemente bende di garza semplice o impregnata di sostanze che la rendono più resistente. Si avvolgono con diverse tecniche (sempre però tenendo presente che ogni giro, affinchè la fasciatura intera tenga, deve percorrere sempre la via più breve) a seconda dello scopo o delle zone che devono ricoprire. E' fondamentale poi che la fasciatura del bendaggio non sia troppo stretta, che non abbia grinze, che la tensione sia uniforme per e [LEGGI RESTANTE]
Le parti molli e la pelle nel contesto del pronto soccorso II corpo umano è una struttura complessa che assolve molteplici funzioni in un contesto armonico ben definito ed è suddiviso in più regioni .
Le parti molli
Le parti molli del corpo umano comprendono la pelle, i muscoli, i vasi sanguigni, i nervi, le parti adipose e le fasce. Le ossa e le cartilagini sono considerate tessuti duri.
La pelle
La più semplice lesione delle parti molli riguarda la pelle. Essa rappresenta l'organo del corpo di maggiore estensione.
Le funzioni principali della pelle sono:
di protezione, in quanto essa funziona come u [LEGGI RESTANTE]
La calma gioca un ruolo fondamentale sia nell'interpretazione del contesto generale dell'incidente, sia nei provvedimenti da adottare. Prima di trattare i casi specifici che si possono verificare per un traumatizzato della strada, si è voluto inserire questa introduzione con lo scopo principale di schematizzare lo scenario nel quale si può presentare un incidente e di porre alcune considerazioni di carattere generale sugli interventi da operare, iniziando con l'osservare che, colui che è chiamato a portare il primo aiuto deve forzare se stesso per mantenere la calma e trasmetterla agli altri.
La calma gioca un ruolo fondamentale sia nell'interpretazione del contesto generale dell'incidente, sia nei provvedimenti da adottare.
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La cicatrice ha caratteri morfologici completamente diversi dalla cute normale La cicatrice è un tessuto residuale, connettivale e non elastico rappresentato dall'evoluzione del tessuto di granulazione che l'organismo produce allo scopo di colmare perdite di sostanza o saldare soluzioni di continuo di vari distretti del nostro corpo lesi da traumatismi o processi distruttivi in genere (guarigione per I e II intenzione). Si parla di guarigione per I intenzione quando la saldatura delle labbra della ferita è immediata; la cicatrice è regolare, sottile, appena visibile; per II intenzione o granulazione, quando la parte lesa è ampia o le labbra della ferita non sono state avvicinate. S [LEGGI RESTANTE]
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