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pneumologia

Apparato respiratorio e polmoni
L'apparato respiratorio è formato, innanzitutto, da due polmoni che sono gli organi effettivamente destinati allo scambio dei gas respiratori; inoltre è composto dalle vie aeree, che sono una successione di organi dentro i quali passa l'aria e perciò mettono in rapporto i polmoni con l'ambiente esterno.
Le vie aeree sono costituite da: le cavità nasali, la faringe, la laringe, la trachea e i bronchi. Le cavità nasali, sono rivestite da una mucosa, ricca di vasi sanguigni e, nelle narici, presentano una rilevante pelosità. Nelle cavità nasali sono alloggiati i ricettori degli odori che, nell'insie [LEGGI RESTANTE]



Le patologie più frequenti che interessano i bronchi dei sono processi infiammatori acuti o cronici, di origine batterica o virale (bronchiti, bronchioliti, asma bronchiale, bronchiectasie, tumori benigni come adenomi, angiomi, lipomi, condromi, tumori maligni come epiteliomi).
I bronchi sono segmenti dell'albero respiratorio che si originano dalla biforcazione della trachea a livello della quarta vertebra dorsale. La trachea infatti, a questo punto, si sdoppia in due canali: bronco principale sinistro e bronco principale destro, più corto e più grosso dell'altro. Immediatamente prima di raggiungere l'ilo polmonare ogni bronco emette dei rami collaterali detti bronchi lobari che (in numero di tre per il bronco principale destro e due per quello sinistro), addentrandosi insieme ad essi all'interno del polmone, si suddividono a loro volta in bronchi segmentar! e questi in altre dir [LEGGI RESTANTE]


Oltre che nei bambini la bronchiolite è frequente nei forti fumatori e negli anziani.
Processo infiammatorio delle più fini diramazioni bronchiali (bronchioli) conseguente ad uguale situazione patologica dei medi e grossi bronchi (bronchite). Una causa frequente di bronchiolite nei bambini è il virus respiratorio sinciziale. Oltre che nei bambini la bronchiolite è frequente nei forti fumatori e negli anziani. Talvolta la terapia si avvale di antibiotici per proteggere i bronchi, già debilitati dal virus, da ulteriori infezioni batteriche. [LEGGI RESTANTE]


La terapia della bronchite acuta si avvale della somministrazione di antibiotici per via generale o per aerosol, balsamici e fluidificanti delle secrezioni bronchiali, riposo a letto fino a quando sia cessata completamente la febbre.
La bronchite è un'infiammazione acuta o cronica, mono o bilaterale, della mucosa bronchiale che colpisce soprattutto i grandi e i medi bronchi. La forma acuta, più frequente, che si osserva soprattutto nei soggetti giovani specialmente durante i mesi invernali, è preceduta spesso da rinite trascurata o da infezioni rinofaringee (ad esempi sinusiti, tonsilliti), oppure può rappresentare la complicanza di malattie infettive acute (morbillo, scarlattina, tifo) o può essere provocata da inalazioni di sostanze irritanti (ammoniaca, doro, acidi e solventi industriali).
La mucosa bronchiale appare arrossat [LEGGI RESTANTE]


La broncografia è un tipo di indagine indicato nella diagnostica radiologica di molte affezioni broncopolmonari che comportino un'alterazione morfologica dell'albero bronchiale stesso (bronchiectasie, stenosi bronchiali, neoplasie polmonari).
La broncografia è un metodo di indagine radiologica, oggi in genere sostituito dalla TAC o dalla broncoscopia, applicata ai bronchi mediante l'introduzione in essi di sostanze iodate radiopache. Dopo anestesia generale o semplicemente della faringe, si introduce per via nasale un sondino che, nel successivo percorso bronchiale, viene controllato ai raggi X.
Attraverso questo sondino viene immesso lentamente il mezzo di contrasto radiopaco che può essere liposolubile (permane parecchi giorni nell'albero bronchiale) oppure idrosolubile (viene eliminato più rapidamente).
La broncografia è un tipo [LEGGI RESTANTE]


La terapia per guarire dalla broncopolmonite si avvale di antibiotici, sedativi e calmanti della tosse, analettici per sostenere le condizioni cardiocircolatorie, ossigeno e dieta liquida per combattere la frequente disidratazione.
La Broncopolmonite è un processo infiammatorio acuto, distribuito in focolai irregolari, spesso multipli, talvolta confluenti e spesso bilaterali, che parte dalle ultime diramazioni della mucosa bronchiale per poi estendersi agli alveoli polmonari. Gli agenti batterie più frequentemente in causa sono: pneumococchi, streptococchi, stafilococchi e bacillo di Friediander; tuttavia di non raro riscontro sono broncopolmoniti di origine virale e broncopolmoniti provocate da penetrazione di materiale estraneo nell'albero bronchiale (broncopolmonite ab ingestis).
Questa affezione colpisce soprattutto i bam [LEGGI RESTANTE]


Il paziente affetto da respiro di Cheyne-Stokes non ha una respirazione ritmica come di norma
Il respiro di cheyne-stokes è un' alterazione del respiro che si riscontra in gravi stati morbosi ed è espressione di compromissione della funzione del centro respiratorio bulbare, preposto alla coordinazione della meccanica del respiro. Il paziente affetto da respiro di Cheyne-Stokes non ha una respirazione ritmica come di norma (atti respiratori equidistanti e di uguale ampiezza), ma presenta cicli di respirazione con caratteristiche particolari. Ogni ciclo inizia con atti respiratori brevi e piccoli, che si fanno man mano sempre più ampi raggiuggendo un massimo e poi decrescendo gradatamente in [LEGGI RESTANTE]


Le reazioni allergiche dell'apparato respiratorio sono : riniti allergiche, le sinusiti, l'asma.
Nella storia della medicina questa della sensibilizzazione allergica è una nozione acquisita relativamente di recente. Altra cosa che si era poi osservata era la frequente ricorrenza di queste malattie nel gentilizio. La ragione era da individuare nel fatto che queste affezioni sono la risultante di un'interazione fra un antigene e un anticorpo «fissato» sulle cellule. Questo anticorpo può essere circolante (immunità immediata) o sessile (immunità ritardata), legato, cioè, a particolari cellule chiamate linfociti.
Occorre tuttavia tener presente che l'esistenza di uno stato di sensibilizzazione [LEGGI RESTANTE]


Chi sono gli asmatici?
Avete difficoltà a respirare anche se i vostri polmoni sono intatti; al contrario, i bronchi sono interessati da un'affezione che spesso si rivela curabile e in ogni caso suscettibile di miglioramento, ma che tuttavia è necessario saper identificare. Concedetemi, perciò, di sottoporvi alcune pagine dal contenuto forse un po' difficile, ma che vi aiuteranno a capire meglio il seguito.
Per essere classificato asmatico, dovete essere stato vittima di crisi di soffocamento, o di difficoltà di respiro in occasione del minimo sforzo, oppure anche senza alcuno sforzo, accompagnate da tosse e seguite [LEGGI RESTANTE]


La gola e il naso sono altamente esposta alle infezioni.
La gola è un canale dalle molteplici funzioni che parte dal fondo del naso e della bocca e termina nella trachea e nell'esofago. Durante la respirazione l'aria passa attraverso la gola, da li nella trachea e si dirige ai polmoni. Durante la deglutizione il cibo masticato e lubrificato dalla saliva (bolo alimentare) scivola giù nella gola e da li nell'esofago, diretto allo stomaco. Quando si parla, si usa la laringe (l'organo della fonazione), che è situata nella gola al principio della trachea. Il passaggio dell'aria sulle corde vocali (due cordoni elastici di tessuto poste nella laringe) le fa vib [LEGGI RESTANTE]


I sintomi della faringite e il trattamento per la faringite.
La faringe è la parte della gola posta fra le tonsille e le corde vocali (laringe). L'infiammazione acuta improvvisa della faringe, cosi come l'infiammazione acuta delle tonsille, è provocata da infezioni da parte di batteri e virus. L'unica differenza è che la faringite tende a essere meno grave della tonsillite e alcuni medici autorevoli definiscono entrambe le condizioni semplicemente «mal di gola acuto». Un'infezione persistente (faringite cronica) si verifica quando un'infezione cronica degli organi circostanti di solito un'infezione respiratoria, o della bocca o dei seni paranasali si estende a [LEGGI RESTANTE]


I rischi dell'asma sintomi e trattamenti dell'asma: come comportarsi nei casi di attacchi violenti di asma.
L'asma è una malattia a decorso cronico caratterizzata da occasionali, o frequenti e intensi, attacchi di dispnea (mancanza di respiro). La causa è un'ostruzione parziale dei bronchi e dei bronchioli, prodotta dalla contrazione delle loro pareti muscolari. A differenza della bronchite, in cui l'affanno è costante, gli attacchi di asma vanno e vengono, con ampie variazioni del livello di ostruzione in momenti differenti. Sebbene la malattia non possa essere curata, gli attacchi possono essere trattati mediante cure appropriate oppure, se non vengono curati, si risolvono, in genere, del tutto naturalmente.< [LEGGI RESTANTE]


Polmonite : i sintomi della polmonite e i rischi che comporta un attacco di polmonite.
La polmonite non è una malattia specifica; polmonite è infatti un termine generico usato in patologia per indicare vari tipi di infiammazione dei polmoni. Il tessuto polmonare diventa gonfio, rosso, caldo e dolorante, come qualsiasi altro tessuto organico infiammato. La polmonite è generalmente la conseguenza di un'infezione da microbi ad esempio alcuni tipi di batteri o virus ma può essere causata anche da un danno chimico provocato dalla inspirazione di liquidi o gas velenosi come il doro. L'infiammazione polmonare può variare da una modesta complicazione di una infezione del tratto respiratorio sup [LEGGI RESTANTE]


Pleurite : Quali sono i sintomi? Qual è il trattamento?
Le pleure sono membrane a doppio strato che fasciano i polmoni. La pleura sinistra è leggermente piùpiccoladiquella destra, poiché il cuore occupa un certo spazio nella metà sinistra della gabbiatoracica. Durante la normale respirazione i polmoni si espandono e si contraggono facilmente e ritmicamente all'interno della gabbia toracica. Per facilitare questo movimento e lubrificare le parti che si muovono, ogni polmone è avvolto in una membrana umida e liscia composta di due strati (la pleura). Lo strato esterno della membrana è addossato alla gabbia toracica; e tra i due strati esiste uno spazio prat [LEGGI RESTANTE]


I sintomi del pneumotorace : difficoltà di respiro e dolore al petto.
Quando un polmone sano si espande e si contrae, i due strati della pleura scivolano con facilità l'uno sulla superficie lubrificata dell'altro. Un pneumotorace si verifica quando dell'aria penetra nel cavo pleurico tra i due strati e li separa forzatamente. Come conseguenza, una parte del polmone perde la sua elasticità e viene privata dell'aria. La causa di questo disturbo può essere una lesione al torace, o, più spesso, l'infiltrazione di aria nella pleura dai polmoni stessi. Un pneumotorace lieve spesso può risolversi da solo; ma a volte nello spazio pleurico entra più aria, col conseguente [LEGGI RESTANTE]


Le persone che soffrono di bronchiectasia possono condurre una vita normale.
La bronchiectasia è un allargamento o una distorsione di uno o più rami bronchiali, che si verifica in genere in età adulta come risultato di infezioni frequenti durante l'infanzia. In questa malattia il drenaggio del fluido secreto dalle cellule bronchiali viene parzialmente ridotto, e il liquido si accumula e ristagna nei bronchi, provocando in tal modo ulteriori infezioni.La bronchiectasia può svilupparsi anche in qualsiasi momento se uno dei bronchi viene ostruito da un corpo estraneo per un lungo periodo o se parte di esso è molto più stretto del nonnaie fin dalla nascita. [LEGGI RESTANTE]


Come alleviare i sintomi del raffreddore e del catarro.
La malattia nota come raffreddore comune è costituita in realtà da un gruppo di disturbi minori causati da circa 200 differenti virus. Normalmente, un raffreddore comune (o «di testa») rimane confinato al naso e alla gola, ma questi virus possono infettare anche la laringe (provocando laringite) e i polmoni (causando bronchite). Le infezioni virali, talvolta, preparano la strada a più gravi infezioni batteriche della gola, delle orecchie, o dei polmoni. Tutti prendiamo il raffreddore, e facilmente il primo raffreddore sopraggiunge durante il primo anno di vita. Per i primi due anni la maggioranza dei ba [LEGGI RESTANTE]


Sintomi della rinite allergica cura e trattamento.
La rinite allergica è simile all' asma eccetto che per un aspetto. Mentre nell'asma una sostanza presente nell'aria provoca una reazione allergica o di ipersensibilità nei polmoni e nel torace, nella rinite allergica la reazione si manifesta negli occhi, nel naso e nella gola. L'esposizione all'agente irritante (noto come allergene) presente nell'aria scatena una massiccia liberazione di istamina (un composto dell'organismo); ciò provoca uno stato infiammatorio e un richiamo di liquido nelle cellule della delicata mucosa che tappezza le cavità nasali e paranasali, oltre che nelle palpebre e nello strato [LEGGI RESTANTE]


Fibrosi interstiziale.
Gli alveoli sani hanno pareti sottili che permettono all'ossigeno di passare nel sangue. Nella fibrosi interstiziale le pareti degli alveoli si ispessiscono a causa di una sostanza fibrosa che riduce la quantità di ossigeno che può passare nel sangue. Nella fibrosi interstiziale (conosciuta anche come fibrosi interstiziale diffusa, o fibrosi polmonare alveolare) l'efficienza dei polmoni in quanto organi incaricati dello scambio di gas è assai compromessa da un accumulo di materia fibrosa che ostruisce i bronchioli e ispessisce le pareti degli alveoli. Il materiale fibroso irrigidisce i polmoni in modo ch [LEGGI RESTANTE]


L'edema polmonare può essere il sintomo di uno scompenso cardiaco.
L'edema polmonare non è una malattia; è il sintomo, acuto, grave, a volte pericoloso per la vita stessa del paziente di uno scompenso cardiaco. L'edema (tessuto gonfio) è prodotto da una insufficiente azione di pompaggio da parte del ventricolo sinistro, che causa un riflusso di sangue con accresciuta pressione nelle vene polmonari (quelle che portano il sangue ossigenato dai polmoni al cuore). Appena la pressione aumenta nelle vene e nelle loro diramazioni nei polmoni, il liquido si diffonde dai vasi sanguigni agli alveoli, e un accumulo di liquido fa si che i polmoni si gonfino. Quando si verifica un'im [LEGGI RESTANTE]


Il percorso dell'aria nel nostro corpo: inspirazione, espirazione. Il fumo provoca gravi danni all'apparato respiratorio.
Nelle molteplici funzioni che il corpo umano compie, esso si avvale di organi ed apparati, ognuno dei quali è formato da milioni di cellule. Per svolgere il proprio lavoro le cellule necessitano di un continuo apporto di sostanze nutritive e contemporaneamente hanno bisogno di eliminare i prodotti di rifiuto. Tale compito, di vero e proprio trasporto, è svolto per mezzo di una staffetta del tutto speciale, i cui concorrenti sono l'apparato respiratorio e quello cardiocircolatorio, i quali operano in una perfetta e collaudata sincronia.

il PERCORSO DELL' ARIA NEL NOSTRO CORPO [LEGGI RESTANTE]


Cos'è l'iperventilazione? Conviene respirare con il naso o con la bocca?
L'iperventilazione è la respirazione forzata che il subacqueo effettua prima dell'immersione. In questo modo cerca di fare una abbondante scorta di ossigeno per resistere il più a lungo possibile. Se hai la curiosità di provarla, consultati sempre con qualcuno esperto, tenendo presente che l'iper-ventilazione va allenata per gradi. Ricordati che troppo ossigeno può provocare giramenti di testa o addirittura svenimenti!

durante il parto
Quando sei nato la tua mamma per farti uscire ha dovuto utilizzare al massimo la respirazione addominale. La preparazione al parto, [LEGGI RESTANTE]


Il fumo di sigaretta espone fumatori e non fumatori al rischio di tumori.
Oltre duemila sostanze nocive contenute nel fumo di tabacco sono responsabili dei numerosi danni prodotti dall'uso di sigarette. L'azione principale di tali composti i più importanti dei quali sono la nicotina, il catrame, l'ossido di carbonio e alcune nitrosamine - si esercita sull'apparato respiratorio, ma diversi effetti sono risentiti anche da altri organi, primo tra i quali il cuore; notevoli sono poi le conseguenze del fumo sulla gravidanza. Le più comuni malattie provocate dal consumo di tabacco nell'apparato respiratorio sono la bronchite cronica e l'enfisema, che risultano 20 volte p [LEGGI RESTANTE]


L'ascesso polmonare: cause e sintomi.
L'ascesso polmonare è una raccolta di pus che si produce in una cavità del tessuto polmonare, di preferenza nel lobo inferiore del polmone destro. L'individuo può esserne colpito all'improvviso con brividi, febbre, tosse, respirazione difficile e dolori locali. Oppure con i segni subdoli di un lieve rialzo febbrile, poca tosse, sudorazioni, debolezza e deperimento generale, dolor di testa, disgusto per il cibo e segni di intossicazione generale. Ad un certo punto, con il progredire del male, può sopravvenire, con un colpo di tosse più forte, la vomica, ossia una emissione di liquame purulento provenient [LEGGI RESTANTE]


Come si manifesta un attacco di asma bronchiale?
L'asma bronchiale è una malattia che si manifesta con attacchi più o meno frequenti di forte affanno, inspirazioni brevi ed espirazioni prolungate, che insorgono per fenomeni di contrazione delle pareti bronchiali. La crisi asmatica in genere non è preceduta da alcun disturbo, ma sopraggiunge bruscamente. Talvolta il malato ha prurito, nervosismo o sternuti.

L'attacco di asma bronchiale si manifesta di preferenza durante la notte; l'individuo si sveglia con un senso di costrizione angosciosa; se [LEGGI RESTANTE]


Le difficoltà e la deficienza e l'isufficienza respiratoria.
Nella meccanica della respirazione, il torace e il diaframma hanno funzioni di mantice: nell'inspirazione, le costole si alzano e il diaframma si abbassa ; nell' espirazione, le costole si abbassano e il diaframma si alza . Questa azione può venire ostacolata da cause patologiche che compromettono la flessibilità del torace, o l’efficienza dei muscoli respiratori, o la capacità di passaggio dell' aria: il disturbo principale che ne deriva è la dispnea.

Deficienza respiratoria
La deficienza respiratoria è uno stato di grave insufficienza del respiro in conseguenza di acciden [LEGGI RESTANTE]


Polmonite di Friedlander, polmonite da pneumococco e polmonite virale: sintomi, cause e rischi di questi tre tipi di infiammazione polmonare.
Le polmoniti sono processi infiammatori che colpiscono un intero lobo polmonare (od anche più di uno) a causa della moltiplicazione di alcuni microrganismi come miceti, batteri, virus. Le polmoniti sono caratterizzate da un essudato alveolare o interstiziale. Nella sua manifestazione più tipica, la polmonite scoppia all'improvviso con malessere generale, febbre alta in rapida ascesa, brividi intensi, tosse stizzosa, cefalea. Il malato accusa fitte dolorose al torace, come di puntura, e con la tosse si presenta ben presto un espettorato rossastro per la presenza di sangue. Il polso è frequente e il [LEGGI RESTANTE]


I disturbi causati dalla pleuriti sono diversi a seconda del tipo di pleurite, cioè se secca o umida, acuta o cronica.
Le pleuriti sono infiammazioni della pleura, cioè di quella membrana sierosa a due foglietti che riveste la superficie dei polmoni. Pur comparendo a tutte le età, sia negli uomini sia nelle donne, questa malattia colpisce in prevalenza il sesso maschile in età giovane. I disturbi generali consistono in tosse, dolori in un punto del torace, febbre elevata. A questi se ne accompagnano molti altri secondo il tipo di pleurite, cioè se secca o umida, acuta o cronica. L'origine del male è quasi sempre su base mi [LEGGI RESTANTE]


Il fumo della sigaretta è causa di insufficienza respiratoria per via del catrame che penetra nell'albero respiratorio.
Le cellule, per vivere, hanno bisogno di quell'ossigeno che gli proviene dall'aria esterna. L'ossigeno penetra (attraverso la parete alveolare) nel capillare e tramite il sangue raggiunge le più disparate parti del corpo. Affinché questo scambio gassoso avvenga, è necessario che tutte le parti dell'apparato respiratorio siano integre. Ciò non avviene nel fumatore poiché, attraverso il fumo penetrano delle sostanze che ledono l'apparato respiratorio in ogni sua parte. Una di queste sostanze è il catrame che penetra nell'albero respiratorio in grossa quantità. Esso attraverso le vie respirato [LEGGI RESTANTE]


Perchè il fumo della sigaretta causa il cancro bronchiale? Quali sono i sintomi del cancro bronchiale?
II fumo della sigaretta contiene idrocarburi, 8 dei quali in particolare, sono cancerogeni. Questi idrocarburi cancerogeni vengono normalmente usati in patologia generale per studiare lo sviluppo di tumori in cavie, topi, ratti e conigli. Con il fumo li introduciamo, invece, volontariamente nel nostro organismo. Essi penetrano con l'aspirazione della sigaretta e si depositano a livello di quel catarro, che ristagna per lunghi periodi sulla parete bronchiale. Ristagnando il catarro ristagnano anche gli idrocarburi che incominciano a svolgere la loro azione tumorale a livello delle cel [LEGGI RESTANTE]







   

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