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Oncologia: prevenzione per il cancro, agenti cancerogeni.
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Frutta, verdura, cereali e pesce anticancro
La relazione tra alimentazione e cancro fu stabilita in modo autorevole negli anni Settanta. A partire dai suoi studi condotti in Africa, il medico inglese Dennis Burkitt arrivò alla conclusione che la dieta occidentale ad alto tenore di grassi (lipidi) e a basso contenuto di fibre, generava diverse patologie della civiltà del benessere, tra cui il cancro al colon.
Gli elementi chimici che inducono il cancro, presenti nel materiale digerito e scarso di fibre, sarebbero così meno diluiti e procederebbero più [LEGGI RESTANTE]
Cancro e cellule staminali
Di staminali, le cellule che rinnovano e mantengono tutti i tessuti del corpo, si sente parlare da alcuni anni come della panacea per tutti i mali. Da quando sono state per la prima volta isolate in embrioni umani, nel 1998, è stato un fiorire di ricerche e aspettative sulle potenzialità di queste cellule che, da indifferenziate, possono dare vita a tutti i tessuti dell'organismo e poi rinnovarli di continuo quando l'organismo è adulto, rigenerando il sangue, la pelle, i capelli, le unghie... Le scoperte sulle stami [LEGGI RESTANTE]
Ricerca dopo ricerca si comicia a capire come mai, pur individuando le cellule cancerose ed attaccandole, non riusciamo a sconfiggere il tumore. «Nemici esterni e "traditori" interni si insinuano tra le nostre cellule. Un fuoco continuo senza tregua ci colpisce e noi di rimando ci difendiamo
con i linfociti. Non ci accorgiamo quasi
di queste battaglie silenziose, che ci salvano la vita. Non sempre però possiamo fidarci dei nostri difensori professionali, talvolta qualcosa accade a livello del
nostro sistema immune a scombinare
le carte e gli agenti di difesa "passano al
nemico".
L'immunologia è la scienza che studia la capacità del nostro organismo di
far fronte agli invasori da dentro e da
fuori: patogeni e cellule cancerose. D [LEGGI RESTANTE]
I farmaci antiblastici vengono usati per curare alcuni tipi di tumore I farmaci antiblastici che bloccano o ritardano la replicazione delle cellule. Vengono utilizzati nella cura di alcuni tipi di tumore. Sono sostanze particolarmente tossiche, gravate da pesanti effetti collaterali a carico dell'intero organismo (ad esempio caduta dei capelli, vomito, compromissione del fegato, del rene e così via). [LEGGI RESTANTE]
La biopsia si pratica in casi come per i tumori per conoscerne la natura benigna o maligna La biopsia è un prelievo a scopo diagnostico di frammenti di tessuti organici (esame istologico al microscopio) sul soggetto vivente. La biopsia si pratica nel caso di malattie delle quali non sia possibile altrimenti formulare una diagnosi o delle quali, come nel caso dei tumori, è importante conoscere natura (benigna o maligna), estensione e possibilità operative chirurgiche. La risposta dell'esame bioptico chiarirà appunto la natura (in alcuni casi di infezione sono ad esempio visibili al microscopio i batteri o è possibile allestirne una coltura) ed eventualmente la gravita della patol [LEGGI RESTANTE]
Le sostanze cancerogene sono presenti anche nel fumo di sigaretta Sostanze che, per contatto, provocano comparsa di tumori, sia nel
punto di applicazione sia a distanza, oppure fanno aumentare in
modo statisticamente significativo l'insorgenza di tumori spontanei. Tra queste sostanze molte sono di natura chimica, altre sono
fisiche o biologiche. Tra gli agenti fisici le radiazioni ionizzanti
(raggi X) e i raggi ultravioletti (soprattutto nel provocare tumore
della cute). Tra le sostanze chimiche il catrame, per il suo elevato
contenuto di idrocarburipoliciclici, come il benzopirene, dibenzoantracene. Sostanze presenti anche nel fumo
di sigaretta (tumori polmonari [LEGGI RESTANTE]
Carcinogenesi Per carcinogenesi si intende il processo attraverso cui ha luogo la formazione e la crescita di
un tumore. A tale processo possono concorrere sostanze chimiche, dette appunto cancerogeni, oppure radiazioni o perfino
microrganismi la cui azione patogena non si limita a invadere i
tessuti ma può anche danneggiare il patrimonio genetico delle
cellule, inducendone una proliferazione incontrollata. [LEGGI RESTANTE]
Carcinoma : Neoplasia o cancro o tumore maligno che trae origine dagli epiteli che rivestono cute e mucose e dagli epiteli ghiandolari Con il termine carcinoma si intende una neoplasia o cancro o tumore maligno che trae origine dagli epiteli che rivestono cute e mucose e dagli epiteli ghiandolari.
Inizia ed evolve in modo apparentemente spontaneo e si sviluppa in maniera atipica, afinalistica, autonoma e progressiva; con
accrescimento illimitato. Colpisce soprattutto mammella, polmoni, stomaco, prostata, collo uterino, cute. Il carcinoma può
avere aspetti diversi: vegetante quando prolifera entro una
cavità, ulcerato quando ha l'aspetto di un nodo che, ulcerandosi, infiltra i tessuti vicini, midollare, quando il tessuto si pres [LEGGI RESTANTE]
I grassi insaturi, alla luce delle recenti ricerche sul rapporto tra alimentazione e sviluppo di patologie tumorali, aumentano il rischio di neoplasie in genere e del tumore della mammella in particolare. Per comprendere il concetto di saturo e insaturo, dobbiamo considerare i grassi come formati da catene di atomi di carbonio ai quali si legano altrettanti atomi di idrogeno: se la catena è completa l'acido grasso è saturo, se mancano due atomi di idrogeno l'acido è mono insaturo, se ne mancano quattro l'acido è polinsaturo. I grassi insaturi, alla luce delle recenti ricerche sul rapporto tra alimentazione e sviluppo di patologie tumorali, aumentano il rischio di neoplasie in genere e del tumore della mammella in particolare. Tale rischio diminuisce quando i grassi insaturi fanno parte di una dieta [LEGGI RESTANTE]
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