Medicina e Salute on line
 

Oncologia: prevenzione per il cancro, agenti cancerogeni.
Sei in: HOME ONCOLOGIA
Link di approfondimento di questa sezione :

Cancro e prevenzione: alcune regole fondamentali
Aumentare il consumo quotidiano di frutta e verdura fresca, dopo averle lavate molto bene.
Mangiare spesso cereali ad alto contenuto di fibre.
Preferire il pesce alla carne.
Limitare il consumo di grassi.
Per cucinare e per condire, utilizzare l'olio d'oliva che, oltre a proteggere cuore e vasi sanguigni, è un'ottima fonte di antiossidanti, tra cui la vitamina E.
Bere vino con moderazione, meglio ai pasti (due bicchieri al giorno per gli uomini, uno per le donne[LEGGI RESTANTE]

Dove sono presenti gli agenti cancerogeni?
Gli agenti cancerogeni sono presenti nell'aria che respiriamo, nell'acqua, nel cibo, nel suolo: prodotti dalle attività industriali dell'uomo o semplici elementi naturali. Complessivamente gli agenti chimici in commercio sono 6570 mila. Ne conosciamo non più del 23 per cento». Soffritti. A livello internazionale sono stati studiati circa mille composti e, fra questi, la Fondazione Ramazzini, in trentacinque anni d'attività, ne ha studiati oltre 200; il 40 per cento dei circa 100 di cui sono stati pubblicati[LEGGI RESTANTE]

Frutta, verdura, cereali e pesce anticancro
La relazione tra alimentazione e cancro fu stabilita in modo autorevole negli anni Settanta. A partire dai suoi studi condotti in Africa, il medico inglese Dennis Burkitt arrivò alla conclusione che la dieta occidentale ad alto tenore di grassi (lipidi) e a basso contenuto di fibre, generava diverse patologie della civiltà del benessere, tra cui il cancro al colon. Gli elementi chimici che inducono il cancro, presenti nel materiale digerito e scarso di fibre, sarebbero così meno diluiti e procederebbero più lent[LEGGI RESTANTE]

Cancro e cellule staminali
Di staminali, le cellule che rinnovano e mantengono tutti i tessuti del corpo, si sente parlare da alcuni anni come della panacea per tutti i mali. Da quando sono state per la prima volta isolate in embrioni umani, nel 1998, è stato un fiorire di ricerche e aspettative sulle potenzialità di queste cellule che, da indifferenziate, possono dare vita a tutti i tessuti dell'organismo e poi rinnovarli di continuo quando l'organismo è adulto, rigenerando il sangue, la pelle, i capelli, le unghie... Le scoperte sulle staminal[LEGGI RESTANTE]

 

 

 

   

Scarico di Responsabilità: 

MEDICINA33.COM e collaboratori non sono legalmente obbligati o responsabili per eventuali errori contenuti in questo documento, o per ogni speciale, incidentale o consequenziale danno che sia stato causato o che si supponga sia stato causato direttamente o indirettamente dalle informazioni contenute in questo documento.

Prima di seguire qualsiasi consiglio letto in questo sito (MEDICINA33.COM) è suggerito che consultiate il vostro medico e seguiate i suoi consigli.