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Sezione medicina dedicata alla: cataratta oculistica glaucoma,miopia,astigmatismo,orzaiolo, presbiopia,rifrazione,sclerite,strabismo.
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OCULISTICA
Link di approfondimento di questa sezione :
Cellulite Orbitale ,
Degenerazione maculare ,
Ectropion ,
Entropion ,
Episclerite ,
Esoftalmo ,
Gli occhi e la vista ,
I farmaci e gli occhi ,
Il glaucoma ,
Irite ,
L' astigmatismo ,
L' ipermetropia ,
L' orzaiolo ,
La cataratta ,
La cecità ai colori ,
La miopia ,
La presbiopia ,
La Ptosi ,
La rifrazione ,
Neurite ottica ,
Palpebre, iride e pupille ,
Parte posteriore dell'occhio e orbite ,
Retinoblastoma ,
Retinopatia diabetica ,
Sclerite ,
Strabismo ,
Tumefazioni ,
Tumori dell'occhio ,
La sindrome di BERNARD-HORNER è caratterizzata dal restringimento della pupilla (miosi) La sindrome di BERNARD-HORNER è caratterizzata dal restringimento della pupilla (miosi) e della rima palpebrale, accompagnato da infossamento del globo oculare (enoftalmo). La malattia è dovuta a lesioni delle vie simpatiche che innervano i muscoli oculari. Infatti la miosi è dovuta alla paralisi del muscolo raggiato dell'iride e prevalenza dello sfintere irideo innervato dal parasimpatico ancora attivo che restringe la pupilla; la rima palpebrale si restringe per la paralisi del muscolo di Miiller che solleva la palpebra superiore; la lieve rientranza del globo oculare è dovuta a paralisi del muscolo or [LEGGI RESTANTE]
Campo visivo: Ambito di visuale degli occhi con lo sguardo fisso in avanti Il campo visivo è l'ambito di visuale degli occhi con lo sguardo fisso in avanti. La
superficie si estende per circa 168° nel piano orizzontale e per
145° nel piano verticale. Tutti gli oggetti situati nel campo visivo formano un'immagine sulla retina. Quelli che si trovano
nella metà destra del campo, rispetto al soggetto, proiettano le
loro immagini sulla metà sinistra della retina, quelli che si trovano sulle parti superiori del campo lo proiettano sulla metà
inferiore della retina e così via; il campo visivo, cioè, viene rappresentato invertito sulla retina per cui, ad esempio, un sog [LEGGI RESTANTE]
La cataratta può venire innanzitutto differenziata in congenita ed acquisita La cataratta comporta opacità evolutiva dell'occhio che può compromettere gravemente la funzione visiva soprattutto nell'età avanzata, caratterizzata dall'opacamento del cristallino, che perde la sua normale trasparenza in seguito a un processo degenerativo del suo tessuto. In genere è bilaterale. La cataratta può venire innanzitutto differenziata in congenita ed acquisita. Tale suddivisione, a parte l'epoca di insorgenza, alla nascita la prima, in varie epoche della vita la seconda, si giustifica anche per alcune caratteristiche cliniche nel senso che la cataratta congenita è, ne [LEGGI RESTANTE]
La cheratite è un processo infiammatorio della cornea, che può avere carattere puramente flogistico o presentare alterazioni anatomopatologiche di tipo degenerativo La cheratite è un processo infiammatorio della cornea, che può avere carattere puramente flogistico (cheratite suppurativa o ulcerativa) o presentare alterazioni anatomopatologiche di tipo degenerativo (cheratite parenchimatosa).
Le cheratiti a tipo suppurativo e ulcerativo riconoscono nella grande maggioranza dei casi un'origine batterica esogena (streptococchi, pneumococchi, stafilococchi), la cui porta d'ingresso è rappresentata da piccole lesioni dell'epitelio corneale. La zona di cornea colpita presenta ben presto un infiltrato, costituito da leucociti, linfociti e plasmacellule, il quale spe [LEGGI RESTANTE]
La CHERATOPLASTICA o TRAPIANTO DI CORNEA è un intervento chirurgico che consiste nella sostituzione parziale o totale di una cornea non più trasparente con una cornea sana di un donatore. La CHERATOPLASTICA o TRAPIANTO DI CORNEA è un intervento chirurgico che consiste nella sostituzione parziale o totale di una cornea non più trasparente con una cornea sana di un donatore. Il tessuto innestato conserva tutti i caratteri di una cornea normale, a condizione che esso sia innestato su un residuo anche minimo di cornea sana del ricevente. Il tessuto corneale da innestare si può prelevare da un occhio vivo, enucleato per qualsiasi motivo che non ne consenta la conservazione, oppure da occhi di cadavere, poche ore dopo la morte. Per il successo dell'innesto bisogna attendere alcuni mesi pe [LEGGI RESTANTE]
Il collirio Il collirio è un prodotto farmaceutico liquido destinato a essere applicato sull'occhio, allo scopo di combattere localmente alcuni disturbi e affezioni. Data la delicatezza della parte sulla quale vengono impiegati, i colliri sono farmaci da usare con grande attenzione: da un lato, infatti, occorre utilizzarli in base a una chiara cognizione delle loro proprietà farmacologiche, dall'altro è necessario seguire, nell'impiego, avvertenze di carattere igienico tali da evitare che il prodotto o il suo contenitore fungano da veicoli di agenti infettanti o comunque lesivi per l'occhio.
Gli unici colliri [LEGGI RESTANTE]
Il daltonismo Nel linguaggio comune questo termine viene usato per indicare l'incapacità a distinguere i colori; in realtà il termine (derivato dal nome del chimico inglese John Dalton) indica l'incapacità a distinguere tra rosso e verde, che è il più comune difetto relativo ai colori. Ma qual è l'origine del daltonismo? Bisogna ricordare che tutti i colori che vediamo sono il risultato delle combinazioni tra il rosso, il giallo e il blu e che la possibilità di recepire questi tré colori fondamentali deriva dal fatto che esistono nella retina cellule particolari, dette coni, ognuna delle quali è sensibile a uno d [LEGGI RESTANTE]
Stanchezza, irritazione, arrossamento, lacrimazione sono i sintomi più frequenti (accompagnati spesso da un po' di mal di testa) di una innaturale situazione di luce. Benché l'occhio sia uno degli organi più adattabili del corpo, la luce artificiale, molto più di quella naturale, può creare condizioni sfavorevoli al suo funzionamento. Stanchezza, irritazione, arrossamento, lacrimazione sono i sintomi più frequenti (accompagnati spesso da un po' di mal di testa) di una innaturale situazione di luce. È comprensibile che, quando questa si prolunga nel tempo, possa creare un po' di malessere: così come crea qualche problema, per esempio, una giornata di luce abbagliante d'estate oppure la guida notturna dell'automobile. Chi soffre di qualche distur [LEGGI RESTANTE]
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