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La neurologia, il cervello e le malattie più frequenti che attaccano il sistema nervoso
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I disturbi più frequenti causati dalla metereopatia sono aumento della depressione psichica e fisica astenia, ipotensione, cefalea. Sull'influenza delle variabilità climatiche nella nostra salute fisica e psichica abbiamo intervistato il professor Angelico Brugnoli, specialista in meteoclimatologia medica presso l'Istituto di Climatologia Medica dell'Università di Milano.
Cos'è la meteoropatia?
Si tratta di una sindrome, cioè di un complesso di sintomi o di reazioni patologiche, che si manifestano quando c'è una variazione graduale oppure repentina di uno o più fattori meteorologici su un dato territorio. Per fattori meteorologici, noi intendiamo la temperatura dell'aria, l'umidità relativa, la forza del vento, la press [LEGGI RESTANTE]
Basta poco pesce a proteggere il cervello Che gli acidi grassi omega3 contenuti soprattutto nel pesce (salmone, sardine, tonno e crostacei) possano svolgere un'attività benefica sul cervello si sapeva. Ora una ricerca americana durata 6 anni, con
dotta da esperti della University Medicai Center su una comunità di residenti di Chicago con più di 65 anni, suggerisce che basta mangiare pesce una volta la settimana per riuscire a ridurre dal 10 al 13 per
cento circa il declino delle attività cognitive legato all'invecchiamento. Non accade così, però, in chi ne consuma di meno. Il miglioramento equivale ad avere un cervello di tré o quattro [LEGGI RESTANTE]
Stanchezza cronica detta anche fatigue: sintomi, cause e ricerche. Se oggi c'è una parola che descrive bene la fatica di vivere, questa è la "fatigue" (si legge fàtig). Una condizione che in alcuni casi supera, per gravita e durata, quella sensazione di "non farcela" che può colpire chiunque in particolari momenti della propria vita. La fatigue è invece una "compagna" di lungo corso, presente per mesi talvolta per anni che lascia la vittima completamente vuota di energie fisiche e mentali. Spesso è la conseguenza di una malattia grave (un tumore, una patologia autoimmunitaria, un'infezione, ecc.), ma può svilupparsi anche in soggetti sani dando luogo ad un quadro cli [LEGGI RESTANTE]
Cosa è l'aneurisma quali sono i rischi Dilatazione più o meno voluminosa di una o più zone di un'arteria dovuta ad alterazioni della sua parete che si assottiglia e conseguentemente alla pressione del sangue. Gli aneurismi possono essere congeniti o acquisiti. Gli aneurismi congeniti sono dovuti ad una debolezza congenita della parete arteriosa; più frequentemente sono localizzati nei vasi del cranio e la loro rottura provoca emorragie cerebrali. Gli aneurismi acquisiti possono avere varie cause: aterosclerosi, traumi, infezioni come la sifilide o il tifo; provocano una diminuzione di resistenza della parte del vaso che può dare origine all'a [LEGGI RESTANTE]
Gli aneurismi possono avere forma e dimensioni variabili. L'aneurisma è una dilatazione più o meno voluminosa di una o più zone di un'arteria dovuta ad alterazioni della sua parete che si assottiglia e conseguentemente alla pressione del sangue. Gli aneurismi possono essere congeniti o acquisiti. Gli aneurismi congeniti sono dovuti ad una debolezza congenita della parete arteriosa; più frequentemente sono localizzati nei vasi del cranio e la loro rottura provoca emorragie cerebrali. Gli aneurismi acquisiti possono avere varie cause: aterosclerosi, traumi, infezioni come la sifilide o il tifo; provocano una diminuzione di resistenza della parte del vaso che può [LEGGI RESTANTE]
I danni più evidenti e più comuni dell'arteriosclerosi si compiono sul distretto cardiaco. L' arteriosclerosi è un indurimento delle arterie dovuto a ispessimento e perdita di elasticità; è caratterizzata da un aumento di consistenza della parete vasale che rappresenta l'esito in sclerosi di svariati processi patologici. Sotto questo nome vengono comprese diverse forme morbose che si possono trovare associate o isolate e che comunque hanno tutte come effetto finale una riduzione più o meno elevata dell'elasticità della parete arteriosa con conseguente infarto (arterie coronarie) o trombosi (arterie degli ari). Queste forme so [LEGGI RESTANTE]
I sintomi premonitori dell'apoplessia (ictus) possono essere disturbi nel linguaggio o debolezza transitoria di un arto. L'apoplessia è più noto con il nome di ictus, è un disturbo acuto distrettuale della circolazione cerebrale, responsabile di lesioni locali espresse con quadro sintomatologico improvviso e brutale, con prognosi generalmente molto seria. Le lesioni anatomiche indotte da questi accidenti vascolari cerebrali sono l'emorragia cerebrale, con versamento sanguigno intracerebrale per rottura di un'arteria e la necrosi cerebrale (rammollimento cerebrale) da occlusione del lume vasale, per embolia o per trombosi di un tronco arterioso. Si ritiene opportuno a tutt'oggi mantenere distinti i due quadri, pur non negand [LEGGI RESTANTE]
Esistono due tipi di atetosi: emiatetosi e atetosi bilaterale o doppia. L'atetosi si manifesta con movimenti continui involontari, aritmici, molto ampi, delle braccia e delle mani e talvolta anche del capo e del tronco. Si accentuano in caso di forte emozione o sforzo fisico e si attenuano durante il sonno. Esistono due tipi di atetosi: emiatetosi, se si verifica da un lato solo del corpo e atetosi bilaterale o doppia se si verifica da tutti e due i lati (questo secondo caso si riscontra in bambini di uno, due anni e quasi mai negli adulti). Denota lesione di una regione del cervello (il talamo) che può essere provocata a sua volta da un trauma cranico oppure da emorragi [LEGGI RESTANTE]
La catatonia può essere sintomo di gravi encefalopatie (infettive, tossiche, tumorali ecc.) e può verifìcarsi nelle sequele di un'encefalite e nel corso di altre malattie mentali (schizofrenia, melanconia, demenza Arresto dell'iniziativa motoria, caratterizzata dalla comparsa di particolari atteggiamenti mimici e posturali, a volte assai strane disagevoli, che vengono mantenuti a lungo in stato di assoluta immobilità.
Frequentemente, nel soggetto affetto da catatonia, si osserva una vivace resistenza ed opposizione ai tentativi di modificare le posizioni e gli atteggiamenti assunti (negativismo); a volte invece il catatonico cede passivamente ai cambiamenti di posizione, immobilizzandosi e mantenendo i nuovi atteggiamenti gestuali e posturali (passività). A volte gli episodi di catatonia si interrompono bruscamente [LEGGI RESTANTE]
Il meccanismo della cefalea è riconducibile a squilibri della circolazione cerebrale La cefalea comporta dolore al capo, che può essere diffuso o circoscritto e che, con tutte le sue sfumature di intensità, può rappresentare uno dei segni di svariati processi morbosi identificabili con il sussidio di altri sintomi o essere sintomo isolato e non riconoscere, a prima vista, una causa ben precisa. La cefalea è oggetto continuo di discussione perché nessuno dei fattori invocati come causa non è riuscito a dare una spiegazione esauriente. Tra le varie forme di cefalea più comuni si nota quella intermittente e quella continua con accentuazioni parossistiche accompagnate da nausea, vomito, d [LEGGI RESTANTE]
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