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La neurologia, il cervello e le malattie più frequenti che attaccano il sistema nervoso

Basta poco pesce a proteggere il cervello
Che gli acidi grassi omega3 contenuti soprattutto nel pesce (salmone, sardine, tonno e crostacei) possano svolgere un'attività benefica sul cervello si sapeva. Ora una ricerca americana durata 6 anni, con dotta da esperti della University Medicai Center su una comunità di residenti di Chicago con più di 65 anni, suggerisce che basta mangiare pesce una volta la settimana per riuscire a ridurre dal 10 al 13 per cento circa il declino delle attività cognitive legato all'invecchiamento.
Non accade così, però, in chi ne consuma di meno. Il miglioramento equivale ad avere un cervello di tré o quattro [LEGGI RESTANTE]



Stanchezza cronica detta anche fatigue: sintomi, cause e ricerche.
Se oggi c'è una parola che descrive bene la fatica di vivere, questa è la "fatigue" (si legge fàtig). Una condizione che in alcuni casi supera, per gravita e durata, quella sensazione di "non farcela" che può colpire chiunque in particolari momenti della propria vita. La fatigue è invece una "compagna" di lungo corso, presente per mesi talvolta per anni che lascia la vittima completamente vuota di energie fisiche e mentali. Spesso è la conseguenza di una malattia grave (un tumore, una patologia autoimmunitaria, un'infezione, ecc.), ma può svilupparsi anche in soggetti sani dando luogo ad un quadro cli [LEGGI RESTANTE]


Cosa è l'aneurisma quali sono i rischi
Dilatazione più o meno voluminosa di una o più zone di un'arteria dovuta ad alterazioni della sua parete che si assottiglia e conseguentemente alla pressione del sangue. Gli aneurismi possono essere congeniti o acquisiti. Gli aneurismi congeniti sono dovuti ad una debolezza congenita della parete arteriosa; più frequentemente sono localizzati nei vasi del cranio e la loro rottura provoca emorragie cerebrali. Gli aneurismi acquisiti possono avere varie cause: aterosclerosi, traumi, infezioni come la sifilide o il tifo; provocano una diminuzione di resistenza della parte del vaso che può dare origine all'a [LEGGI RESTANTE]


Gli aneurismi possono avere forma e dimensioni variabili.
L'aneurisma è una dilatazione più o meno voluminosa di una o più zone di un'arteria dovuta ad alterazioni della sua parete che si assottiglia e conseguentemente alla pressione del sangue. Gli aneurismi possono essere congeniti o acquisiti. Gli aneurismi congeniti sono dovuti ad una debolezza congenita della parete arteriosa; più frequentemente sono localizzati nei vasi del cranio e la loro rottura provoca emorragie cerebrali. Gli aneurismi acquisiti possono avere varie cause: aterosclerosi, traumi, infezioni come la sifilide o il tifo; provocano una diminuzione di resistenza della parte del vaso che può [LEGGI RESTANTE]


I danni più evidenti e più comuni dell'arteriosclerosi si compiono sul distretto cardiaco.
L' arteriosclerosi è un indurimento delle arterie dovuto a ispessimento e perdita di elasticità; è caratterizzata da un aumento di consistenza della parete vasale che rappresenta l'esito in sclerosi di svariati processi patologici. Sotto questo nome vengono comprese diverse forme morbose che si possono trovare associate o isolate e che comunque hanno tutte come effetto finale una riduzione più o meno elevata dell'elasticità della parete arteriosa con conseguente infarto (arterie coronarie) o trombosi (arterie degli ari). Queste forme so [LEGGI RESTANTE]


I sintomi premonitori dell'apoplessia (ictus) possono essere disturbi nel linguaggio o debolezza transitoria di un arto.
L'apoplessia è più noto con il nome di ictus, è un disturbo acuto distrettuale della circolazione cerebrale, responsabile di lesioni locali espresse con quadro sintomatologico improvviso e brutale, con prognosi generalmente molto seria. Le lesioni anatomiche indotte da questi accidenti vascolari cerebrali sono l'emorragia cerebrale, con versamento sanguigno intracerebrale per rottura di un'arteria e la necrosi cerebrale (rammollimento cerebrale) da occlusione del lume vasale, per embolia o per trombosi di un tronco arterioso. Si ritiene opportuno a tutt'oggi mantenere distinti i due quadri, pur non negand [LEGGI RESTANTE]


Esistono due tipi di atetosi: emiatetosi e atetosi bilaterale o doppia.
L'atetosi si manifesta con movimenti continui involontari, aritmici, molto ampi, delle braccia e delle mani e talvolta anche del capo e del tronco. Si accentuano in caso di forte emozione o sforzo fisico e si attenuano durante il sonno. Esistono due tipi di atetosi: emiatetosi, se si verifica da un lato solo del corpo e atetosi bilaterale o doppia se si verifica da tutti e due i lati (questo secondo caso si riscontra in bambini di uno, due anni e quasi mai negli adulti). Denota lesione di una regione del cervello (il talamo) che può essere provocata a sua volta da un trauma cranico oppure da emorragi [LEGGI RESTANTE]


La catatonia può essere sintomo di gravi encefalopatie (infettive, tossiche, tumorali ecc.) e può verifìcarsi nelle sequele di un'encefalite e nel corso di altre malattie mentali (schizofrenia, melanconia, demenza
Arresto dell'iniziativa motoria, caratterizzata dalla comparsa di particolari atteggiamenti mimici e posturali, a volte assai strane disagevoli, che vengono mantenuti a lungo in stato di assoluta immobilità. Frequentemente, nel soggetto affetto da catatonia, si osserva una vivace resistenza ed opposizione ai tentativi di modificare le posizioni e gli atteggiamenti assunti (negativismo); a volte invece il catatonico cede passivamente ai cambiamenti di posizione, immobilizzandosi e mantenendo i nuovi atteggiamenti gestuali e posturali (passività). A volte gli episodi di catatonia si interrompono bruscamente [LEGGI RESTANTE]


Il meccanismo della cefalea è riconducibile a squilibri della circolazione cerebrale
La cefalea comporta dolore al capo, che può essere diffuso o circoscritto e che, con tutte le sue sfumature di intensità, può rappresentare uno dei segni di svariati processi morbosi identificabili con il sussidio di altri sintomi o essere sintomo isolato e non riconoscere, a prima vista, una causa ben precisa. La cefalea è oggetto continuo di discussione perché nessuno dei fattori invocati come causa non è riuscito a dare una spiegazione esauriente. Tra le varie forme di cefalea più comuni si nota quella intermittente e quella continua con accentuazioni parossistiche accompagnate da nausea, vomito, d [LEGGI RESTANTE]


Epilessia Definizioni e classificazioni dell'epilessia, di crisi epilettica, stato di male epilettico
Definizioni e classificazioni dell'epilessia L'epilessia è una patologia comune. La sua incidenza è di circa 80 casi ogni 100.000 persone all'anno stando a studi che riportano dati variabili tra i 50 e i 120 casi ogni 100.000 persone all'anno. La sua prevalenza maggiore è di circa 5-10 casi ogni 1000 persone. Una crisi isolata, prima e unica, si manifesta in circa 20 persone ogni 100.000 ogni anno. L'incidenza dell'epilessia - il rischio che un individuo sviluppi l'epilessia durante la vita - è tra il 3 e il 5%.
L'incidenza più elevata si può osservare nei neonati e nei bambini; un secondo [LEGGI RESTANTE]


Classificazione delle crisi epilettiche
Una classificazione delle crisi epilettiche potrebbe essere basata su diversi criteri quali la localizzazione anatomica dell'epilessia l'eziologia l'età di comparsa lo stato neuropsichiatrico o la risposta al trattamento. La classificazione usata comunemente quella della Intemational League Against Epilepsy (ILAE) (1981) si fonda solo su due criteri: la fenomenologia cllnica e le anomalie EEG. La Classificazione dell'ILAE suddivide le crisi in generalizzate e parziali . Le crisi generalizzate sono quelle che originano in una vasta area della corteccia in entrambi gli emisferi comportano sempre la per [LEGGI RESTANTE]


Convivere con il mal di testa, emicrania e cefalee imparando a rilassarsi.
Cefalea è la definizione medica del mal di testa, probabilmente il più comune tra i piccoli disturbi che affliggono l'umanità, certamente uno dei più fastidiosi e dolorosi da sopportare. Si dice che nel nostro paese il 7-8 per cento della popolazione soffra di cefalee ricorrenti, non dovute cioè a fatti occasionali (come stanchezza, indigestione o influenza) ma a una predisposizione personale. Ne sono colpite più le donne che gli uomini e tra le donne, sembra, più le casalinghe di quelle che lavorano fuori casa. Da che cosa nasce il mal di testa? Ecco una domanda cui nessuno scienziato oggi è ancora [LEGGI RESTANTE]


Che cos è il delirio? Cosa fare in caso di delirio?
Il delirio è uno stato psicopatologico acuto e transitorio, caratterizzato da confusione mentale, allucinazioni, incapacità di star fermi. Un particolare tipo di delirio è quello che si può verificare negli accessi febbrili di notevole intensità (delirio acuto), un altro ancora si ha nelle crisi di astinenza da droghe, nel? alcolismo (Delirium tremens), oppure quello conseguente a gravi malattie come meningite, tifo o polmonite. Si manifesta come una confusione della mente pensiero e della memoria, con disorientamento: il soggetto pronunzia parole incoerenti, risponde a sproposito alle do [LEGGI RESTANTE]


Demenza: quali sono le cause conosciute? quali sono le forme di demenza più frequenti?
La demenza è una degenerazione irreversibile dell'efficienza mentale e soprattutto delle attitudini intellettive, in un soggetto precedentemente normale. Tale perdita è legata a processi organici diversi e più o meno noti, che insorgono pertanto quando si è già avuto uno sviluppo, almeno iniziale, delle funzioni suddette. Questa definizione permette anzitutto di differenziare la demenza dalle insufficienze mentali primitive legate a difetti evolutivi (conseguenti a fattori ereditaci od organici). Nella demenza il soggetto perde un patrimonio mentale che aveva acquisito, mentre nell'insuffi [LEGGI RESTANTE]


Ischemia: che cos' è e quali rischi comporta l'ischemia.
Per ischemia si intende una diminuzione del sangue circolante in un dato organo o tessuto a seguito di alterazioni, di varia natura, a carico del sistema vasale preposto all'irrorazione di tali distretti. Con tale definizione si suole mettere in evidenza la natura eminentemente locale del fenomeno ischemico, per meglio contrapporla ad alcune forme di ischemia generale, a carattere temporaneo, alla cui etiopatogenesi partecipano meccanismi del tutto diversi. Per la maggior parte dei casi le alterazioni vasali che fungono da supporto all'instaurarsi dell'ischemia sono di natura organica (arteriosclerosi [LEGGI RESTANTE]


I sintomi della distonia, le cause e la terapia che viene adottata in caso di distonia.
La distonia è un' alterazione del tono muscolare, che determina asimmetrie di posizione del corpo e che consegue a lesioni di varia natura (infiammatorie, tumorali, degenerative ecc.) di quelle sezioni del sistema nervoso centrale deputate all'armonica regolazione del tono muscolare stesso nei vari distretti corporei (corpo striato, nucleo lenticolare, talamo). Le più frequenti cause di distonia sono il Parkinsonismo post encefalitico e la malattia di Wilson (determinata dalla degenerazione del nucleo lenticolare e del talamo) che si localizza progressivamente a tutti i distretti musco [LEGGI RESTANTE]


Che cos'è l'eclampsia? Quali sono i sintomi dell'eclampsia?
L'eclampsia è una grave sindrome clinica caratterizzata dall'insorgere improvviso di convulsioni epilettiformi che si manifesta durante o subito dopo la gravidanza (dal quinto mese a due settimane di puerperio), inclusa tra le tossicosi gravidiche. I sintomi dell'eclampsia sono la rigidità pupillare, le contrazioni dei muscoli facciali e le convulsioni tonico-cloniche degli altri muscoli del corpo. Quando insorge l'attacco si ha cianosi del viso, fuoriuscita di schiuma dalla bocca, alterazione del ritmo respiratorio. Talvolta si verifica un unico attacco seguito da coma, mentre altre [LEGGI RESTANTE]


L'emicrania oltre che con i farmaci va curata con il silenzio e il riposo lontano da fonti rumorose o di luce.
L'emicrania è un dolore caratterizzato per lo più da crisi di cefalea, di solito violenta, ad un lato della testa, accompagnata da vomito e da altri disturbi che si manifestano all'improvviso, durano varie ore o un giorno e sono separati da periodi intervallati di perfetto benessere. Il sintomo iniziale dell'emicrania è però di tipo visivo. I caratteri fondamentali sono quindi il manifestarsi dell'emicrania (letteralmente il termine significa "mezza testa" e fu introdotto nella terminologia medica da Galene) ad accessi improvvisi e la completa assenza di ogni sintomo nei periodi interacessuali; q [LEGGI RESTANTE]


Prevenire il mal di testa, le cause che fanno insorgere crisi di emicrania, sintomi della cefalea.
Il mal di testa o cefalea, è un sintomo che compare in un grandissimo numero di malattie, sia lievi che gravi. Individuare la sua origine è spesso difficile, ma indispensabile per una cura razionale. La forma più comune di cefalea è quella vasomotoria, dovuta a una alterazione della circolazione sanguigna intracranica. A questa forma appartengono la maggior parte delle cefalee, originate da malattie infettive, febbre, fame, intossicazioni da tabacco o da altro. La cefalea è frequente anche nell'ipertensione grave: si manifesta la mattina e di solito scompare durante il giorno e spesso è l [LEGGI RESTANTE]


Trombosi cerebrale e trombosi coronarica: rischi , cause e sintomi.
La trombosi è l'occlusione di un vaso sanguigno già gradualmente alterato per infiammazione, arteriosclerosi, ecc. da parte di un trombo, cioè di un corpo estraneo (più spesso coagulo di sangue, oppure accumulo di germi, frammento di tumore ecc.). Il quadro clinico della trombosi è diverso da quello dell'embolia: nella prima, la malattia si instaura progressivamente; nella seconda, insorge all'improvviso. Tra le forme più gravi di trombosi vi sono la cerebrale e la coronaria.

TROMBOSI CEREBRALE
È l'occlusione di un'arteria cerebrale, già gradualmente alterata (l'arteriosc [LEGGI RESTANTE]


Epilessia: cause, disturbi genetici ereditari che possono causare epilessia.
Lo spettro dell'eziologia dell'epilessia varia nelle diverse fasce di età e località geografiche. Si può dire grossolanamente che le cause congenite e genetiche sono le più comuni nei casi di epilessia della prima infanzia. Nei bambini più grandi e negli adolescenti, le cause più comuni sono costituite dalla predisposizione ereditaria, dalla sclerosi ippocampale, dall'abuso di alcol, dall'assunzione di alcuni farmacie dai traumi. Nelle persone più anziane le cause più comuni sono costituite dalle malattie vascolari. Le epilessie da tumore cerebrale o da infezione cerebrale acuta possono comparire a [LEGGI RESTANTE]


Come funziona la memoria? E' possibile migliorare la memoria con l'esercizio e l'allenamento della mente?
La memoria è l'archivio mentale in cui conserviamo immagini, sensazioni, voci, profumi, nozioni. È un patrimonio prezioso a cui nessuno rinuncerebbe, anche se fanno parte della memoria molte cose che si vorrebbero dimenticare. La memoria però non è un archivio completo: le cose che vi vengono depositate sono selezionate. Poter ricordare tutto sarebbe una maledizione: una persona non potrebbe mai liberarsi dei ricordi dolorosi, il suo presente sarebbe affollalo di ricordi passati. Attraverso processi sconosciuti ogni persona finisce per ricordare solo un certo numero di eventi e di concetti. Spe [LEGGI RESTANTE]


Corea o ballo di San Vito: un primo sintomo può essere la mancanza di coordinazione nei movimenti (atassia).
La corea, anche detta popolarmente ballo di San Vito, è una malattia del sistema nervoso caratterizzata da movimenti involontari bruschi e irregolari e da alterazioni mentali. Solitamente, inizia progressivamente (in modo improvviso in caso di trauma o di forte emozione) con insonnia, mal di testa, stato di agitazione, febbre incostante. Inoltre si manifesta in modo evidente con i movimenti coreici, involontari, bruschi, rapidi e irregolari delle braccia, soprattutto delle mani, che poi si estendono alla faccia (smorfie) e al tronco. I movimenti coreici, dapprima unilaterali, in seguito si pro [LEGGI RESTANTE]







   

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