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Malattie dei capelli

Calvizia
Nella grande maggioranza dei casi la calvizie è un processo naturale. Negli uomini tende ad avere carattere familiare. Normalmente si sviluppa partendo dall'attaccatura frontale. mentre i capelli si fanno sempre più radi sulla sommità del cranio. In alcuni uomini queste zone alla fine si incontrano, e il diradamento può interessare l'intero cuoio capelluto. Nella maggior parte delle donne si ha una graduale ma leggera perdita di capelli che comincia con l'inizio dell'età adulta; si tratta di un processo naturale [LEGGI RESTANTE]



La forma più comune di calvizia è quella detta ippocratica
La calvizia è una progressiva perdita di capelli che si rende particolarmente evidente in alcune zone del cuoio capelluto. La forma più comune di calvizia è quella detta ippocratica, con riferimento all'aspetto di Ippocrate come appare nei busti che lo raffigurano. Essa si presenta come una stempiatura che si estende a tutta la zona centrale del capo lasciando come residuo di capelli una striscia che va, in direzione circolare, da un orecchio all'altro. E di solito esito di una seborrea che colpisce il cuoio capelluto. È importante il contributo degli ormoni androgeni, che giustifica il maggio [LEGGI RESTANTE]


Risolvere problemi specifici dei capelli: balsamo, schiuma, lacca, gommina, fiale.
Oltre ai numerosi tipi di shampoo e ai trattamenti speciali per risolvere problemi specifici dei capelli, esistono alcuni prodotti dopo shampoo ormai d'uso comune sia dal parrucchiere, sia a casa.

Balsamo.
È una crema-emulsione che si applica sui capelli appena lavati. Il suo scopo principale è quello di abbassare le cellule della cuticola che tendono a rialzarsi, specie se i capelli sono tinti o permanentati, rendendo difficile sbrogliarli e pettinarli. Alcuni prodotti eliminano anche l'elettricità dei capelli, rendendoli quindi più morbidi e docili una volta asciutti.

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Come usare le tinture per capelli senza che si verifichino danni alla salute? Differenza tra tinture per capelli vegetali e sintetiche, permanenti e semi-permanenti.
In base alla loro composizione, le tinture per capelli si possono dividere in due categorie: tinture per capelli sintetiche e tinture per capelli vegetali. Le tinture per capelli vegetali, dopo un periodo di declino, sono tornate abbastanza in auge. Se ne usano particolarmente due: hennè e camomilla. La camomilla ha più che altro un effetto riflessante sul biondo e ha scarso potere penetrante. Camomilla ed henne sono innocue, prive di effetti collaterali, possono essere acquistate in erboristeria e si prestano a una applicazione casalinga.
Le tinture per capelli sintetiche, invec [LEGGI RESTANTE]


Shampoo e perdita di capelli, come e cosa fare per tutelare la salute dei capelli.
Con il termine shampoo vengono indicati sia l'operazione di lavaggio dei capelli e del cuoio capelluto, sia tutti i prodotti, dotati di azione detergente, utilizzati per effettuarla. Questi ultimi consistono in genere in soluzioni acquose composte innanzitutto da tensioattivi, e inoltre da profumi, conservanti, coloranti, sostanze lucidanti e ammorbidenti, regolatori della viscosità e del pH , e in alcuni casi possono essere presenti componenti particolari, che rendono l'impiego specifico per un certo tipo di capelli o di cuoio capelluto, oppure indicato nella cura di alcune affezion [LEGGI RESTANTE]







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