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Ginecologia, patologie e trattamenti per l'apparato genitale femminile

Qualche domanda al medico su menopausa e dintorni
- Quando comincia la menopausa?
All'inizio c'è una variazione del ciclo mensile che si manifesta ogni 25-26 giorni invece di 28. Poi, a causa delle fluttuazioni ormonali, i tempi si allungano. Alla scomparsa del ciclo un esame dei sangue confermerà che il periodo fertile è finito.

- In menopausa si tende a ingrassare?
In alcuni casi la menopausa coincide con un aumento del grasso corporeo (4-5 chili) sia perché la carenza di ormoni femminili toglie tonicità ai muscoli e deposita g [LEGGI RESTANTE]



La menopausa, fase molto importante nella vita della donna; c'è addirittura chi la considera alla stregua di una malattia.
La menopausa, fase molto importante nella vita della donna, è ancor oggi caratterizzata da pregiudizi e luoghi comuni; c'è addirittura chi la considera alla stregua di una malattia. Il professor Carlo Flamigni, direttore dell'Istituto di ginecologia e ostetricia dell'Università di Bologna, la definisce «il grande tabù delle donne»; con questo titolo ha pubblicato recentemente da Mondadori un saggio che fa il punto sull'argomento alla luce delle ultime conoscenze della medicina e che spiega alle donne come affrontare serenamente questo delicato "momento" della loro esistenza. Da qualche anno la menopa [LEGGI RESTANTE]


I controlli in gravidanza
Alcuni semplici controlli dovrebbero essere effettuati periodicamente durante lo gravidanza, allo scopo di individuare tempestivamente eventuali inconvenienti per porvi riparo in tempo. Questi i più importanti.

Visita ginecologica.
Occorre sottoporsi ad essa ogni tre-quattro settimane durante i primi sei mesi di gravidanza, ogni due settimane nel settimo e nell'ottavo mese e ogni settimana durante il nono mese. La gestante dovrebbe annotare su un quadernino, per riferirle nel corso .della visito, tutte le osservazioni fatte giorno per giorno sul decorso della gravidanza, e anche tutt [LEGGI RESTANTE]


Medicamenti in gravidanza e allattamento.
La placenta è la membrana che separa durante il periodo della gravidanza l'organismo del nascituro da quello della madre, viene facilmente attraversata dalla maggior parte dei farmaci, che esercitano in questo modo i loro effetti - quando vengono assunti da una gestante - anche sul prodotto del concepimento. Le strutture biologiche di quest'ultimo, siccome sono molto più delicate di quelle di un adulto, risentono spesso in maniera particolarmente accentuata dell'azione dei farmaci, che per questo motivo dovrebbero essere presi, durante la gravidanza, solo in caso di reale necessità, e comunque sempre sott [LEGGI RESTANTE]


L' amniocentesi è una tecnica di diagnosi prenatale utile anche a introdurre farmaci nel sacco amniotico.
L'amniocentesi si effettua mediante l'introduzione nella cavità amniotica, ripiena del liquido nel quale nuota il feto, di un particolare ago connesso con una siringa. La paziente viene fatta stendere sul lettino in posizione supina con l'addome scoperto e si localizza la placenta e il feto con l'ecografia in modo da scegliere il punto più adatto per inserire l'ago. Dopo aver disinfettato la cute con alcol iodato, si introduce l'ago fino a penetrare nella cavità amniotica e si aspirano con una siringa sterile 10-20 ml di liquido amniotico, in cui si trovano in sospensione cellule di origine fetale. [LEGGI RESTANTE]


Assorbenti interni: modi d'uso e linee guide.
L'uso di assorbenti interni è antichissimo. In molte popolazioni africane, infatti, le donne inseriscono in vagina dei lamponi di foglie, con capacità assorbenti e, probabilmente, medicamentose.Da noi ci si chiede spesso se sia igienico e salutare ricorrere a questi assorbenti, indubbiamente pratici e comodi. Certo non si può escludere che il loro uso sistematico comporti il rischio di Infezioni vaginali o uterine. Ma se gli assorbenti vengono cambiati spesso (ogni due o tre ore), in modo da non lasciare ristagnare il sangue in vagina, i rischi sono ridotti al minimo. È consigliabile comunque limi [LEGGI RESTANTE]


Cosa avviene nel corpo della donna durante il puerperio? Cosa sono i morsi uterini e la lochinazione ?
Con il termine puerperio si intende lo stato in cui si trova la donna che ha partorito, cioè quel periodo di tempo che va dal secondamento al momento in cui le condizioni locali e generali sono tornate allo stato in cui erano prima della gravidanza. Il ritorno alle condizioni normali avviene per il graduale determinarsi di un certo numero di modificazioni, soprattutto a carico dell'apparato genitale, le quali si manifestano attraverso un processo che ha il nome di involuzione puerperale. L'organo che più degli altri subisce questo processo involutivo è l'utero il quale, attraverso fenomeni regressi [LEGGI RESTANTE]


Subinvoluzione uterina, infezioni puerperali, infezioni dell'endometrio: cause e sintomi di disturbi e complicanze puerperali.
Una delle cause più frequenti della subinvoluzione uterina è rappresentata da una particolare flacidezza delle pareti muscolari dell'utero che non si contraggono efficacemente come dovrebbero appena dopo il parto, in modo da aggiungersi validamente alla retrazione elastica dell'utero vuoto. In un certo senso, si tratta ancora di quel particolare stato di inerzia del miometrio che si può osservare anche nel parto, nel secondamento e dopo il parto in alcune donne che, come conduce a un parto lento e a un secondamento tardivo, così determina una lenta involuzione puerperale. Qualche altra volta, i [LEGGI RESTANTE]







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