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Articoli e risorse sui Farmaci maggiormente utilizzati per la cura delle patologie
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I farmaci anticoagulanti vanno usati sotto diretto controllo, per evitare emorragie. I farmaci anticoaugulanti sono farmaci inibenti la coagulazione del sangue. Il loro meccanismo d'azione determina un difetto della coagulazione simile a quello di certi stati patologici; per questo il medico deve sorvegliare costantemente l'uso di questi tarmaci considerando la terapia anticoagulante alle soglie di uno stato emorragico. Gli anticoagulanti sono stati introdotti in medicina da circa trent'anni.
Prototipo può essere considerata l'eparina, anticoagulante fisiologico, scoperta accidentalmente nel corso di ricerche su nuovi fattori coagulanti: essa è un mucopolisaccaride, che si ritrova partico [LEGGI RESTANTE]
Il campo d'applicazione dei anticolinergici è ancora piuttosto incerto I farmaci anticolinergici sono Sostanze in grado di esercitare azione antagonista degli stimoli del sistema nervoso parasimpatico (o vago) e quindi capaci di agire come antivagali. Il loro nome principale deriva dal fatto che le vie nervose vagali secemono una sostanza detta acetilco-lina, la produzione della quale viene bloccata dagli anticolinergici. L'azione di questi ultimi si esercita principalmente sull'apparato gastroenterico e sul sistema nervoso periferico. Il campo d'applicazione dei anticolinergici è ancora piuttosto incerto:
essi sembrano comunque indicati in alcuni disturbi della mobi [LEGGI RESTANTE]
Farmaci antielmintici curano infestazioni da vermi parassiti Farmaci usati per le infestazioni da vermi parassiti che si annidano sia nell'intestino sia nei tessuti. Qualsiasi terapia deve essere preceduta da un esatto riconoscimento del verme che infesta l'organismo. Due giorni prima di somministrare il farmaco occorre sottoporre il paziente a un trattamento alimentare leggero per cercare di ridurre il più possibile il volume del contenuto intestinale, dando la preferenza nella scelta dei cibi a quelli che hanno azione protettrice sul fegato, che deve sopportare il farmaco antielmintico, generalmente epatotossico.
Gli antielmintici vanno sempre prescritti dal m [LEGGI RESTANTE]
La terapia sintomatica per l'astenia si avvale di caffeina e iniezioni intramuscolari di estratti di corteccia surrenale. L'astenia comporta debolezza o mancanza di forza muscolare in tutto l'organismo o in una singola parte di esso (apparato). Spesso è accompagnata da perdita di interesse. A volte può non essere considerata come una malattia ma come un elemento della costituzione individuale, oppure come conseguenza di un superlavoro (in tal caso però è solo normale stanchezza) o di una condizione di anemia. L'astenia è comunque spesso un sintomo di una malattia generale che compromette la funzionalità delle ghiandole surrenali. Infatti in molte malattie infettive e soprattutto virali (epatite virale, influenza ecc.) nel [LEGGI RESTANTE]
Con il termine di capsula si indica anche, nel gergo anatomico, un involucro fibroso che riveste un organo La capsula è una forma farmaceutica in cui il medicinale è sotto forma di
polvere libera contenuto in un involucro fatto di due porzioni che si chiudono a coperchio. Le capsule sono in genere
cheratinizzate perché adoperate per convogliare nell'organismo medicinali il cui assorbimento debba avvenire nell'intestino; la cheratina infatti non viene attaccata dai succhi
gastrici. La capsula cheratinizzata è la forma più usata per
la somministrazione di antibiotici da prendere elettivamente
per bocca (cloramfenicolo, tetraciclina ecc.) o di altre
sostanze irritanti inattivate dalla mucosa gastrica. Con [LEGGI RESTANTE]
I farmaci chemioterapici sono oggi in particolare distinti in antibiotici (e sulfamidici) e antitumorali (hanno la proprietà di agire sulle cellule tumorali anche metastatizzate) Farmaci di origine chimica ottenuti per sintesi di laboratorio, che esercitano attività specifica contro determinati agenti patogeni, provocandone la morte o l'arresto dello sviluppo all'interno dello stesso organismo che li ospita. Loro caratteristica è di avere una specificità di azione verso alcuni agenti patogeni e non verso altri, per cui ogni chemioterapico è medicamento elettivo per determinate malattie.
I primi chemioterapici ad essere introdotti in terapia furono gli arsenobenzoli (1907, Ehriich e collaboratori), impiegati con successo nella cura della lue; a questi seguirono l'emetina, usa [LEGGI RESTANTE]
La cheratina viene impiegata in farmaceutica per confezionare il rivestimento di compresse che si vogliono far agire solo sull'intestino La cheratina è una grossa molecola proteica a struttura fibrosa di notevole resistenza, presente nell'epidermide, nei peli e nelle unghie. Rende l'epidermide resistente alle alte temperature e a vari elementi patogeni esterni. È il prodotto di trasformazione del protoplasma di cellule epidermiche, contiene una forte quantità di zolfo, specie sotto forma di cistina e tirosina. La cheratina viene impiegata in farmaceutica per confezionare il rivestimento di compresse che si vogliono far agire solo sull'intestino, perché la cheratina, non essendo intaccata dal succo gastrico, conserva la pillola intatta fin [LEGGI RESTANTE]
Contenitori per farmaci, prodotti para-farmaceutici, cosmetici e alimenti. Farmaci, prodotti para-farmaceutici, cosmetici e alimenti vengono confezionati in contenitori studiati per consentirne la migliore conservazione. È importante quindi che essi vengano mantenuti sempre e solo all'interno di tali confezioni, se non si vuoi rischiare di comprometterne la qualità. Sarebbe un errore trasferire compresse che vengono vendute in un flaconcino di vetro scuro all'interno di un contenitore perfettamente trasparente: il farmaco, se era stato così confezionato, teme evidentemente la luce, che può accelerarne i processi di degradazione. E sarebbe anche sbagliato togliere dalla c [LEGGI RESTANTE]
Conservazione dei farmaci I farmaci presenti in casa vanno conservati preferibilmente tutti in un medesimo scaffaletto, irraggiungibile dai bambini e posto in un luogo asciutto, lontano da fonti
di calore e buio al suo interno (quindi privo, a esempio, di ante a vetro): umidità, calore e luce possono infatti accelerare la degradazione dei medicamenti e favorire il loro inquinamento da parte di microrganismi .
Alcuni medicinali tra i quali vaccini, sieri, ormoni, fermenti, estratti devono essere mantenuti a bassa temperatura; essi vanno conservati pertanto in frigorifero, preferibilmente nella parte meno fredda. Prima di u [LEGGI RESTANTE]
Vaccinazioni e farmaci da portare prima di andare in vacanze verso mete esotiche Un viaggio verso mete lontane, un soggiorno in una località esotica, un itinerario alla scoperta di antiche civiltà: la si desidera a lungo, un'evasione de! genere, ma l'importante è che poi la vacanza non venga rovinata da disavventure piccole a grandi. Come quelle legate alla salute, alle quali espone spesso cambiamento di climi e latitudini, il mutamento delle abitudini e soprattutto, specialmente con certe destinazioni, la situazione igienica e sanitaria che si trova nel paese di destinazione. Un momento importante nell'organizzazione di un viaggio è dunque la programmazione delle misure per mettersi [LEGGI RESTANTE]
Quali sono le informazioni presenti su un foglietto illustrativo di un farmaco? II corretto impiego di un farmaco, di un cosmetico» di un articolo sanitario e perfino di qualche prodotto alimentare dipende spesso da una attenta lettura dell'etichetta riportata sulla confezione e, nel caso dei medicinali, anche del foglietto illustrativo posto all'interno.
Per quanto riguarda i farmaci e alcuni articoli come le siringhe monouso, i cosmetici con limitata validità o gli alimentari deperibili, uno dei primi dati cui occorre prestare attenzione, per esser certi che il prodotto
sia utilizzabile, è la data di scadenza. Per i medicinali essa è riportata obbligatoriamente su tu [LEGGI RESTANTE]
Effetti indesiderati provocati dai farmaci. I famaci sono tutte le sostanze che, grazie alla loro capacità di interagire con la materia vivente, vengono introdotte nell'organismo o applicate sulla sua superficie a fini terapeutici, preventivi o diagnostici.
La somministrazione dei farmaci può avvenire attraverso varie vie, che differiscono oltre che per la praticità, anche per la possibilità di raggiungere gli organi sui
quali deve esercitarsi l'azione farmacologica. La più comune è quella orale (per bocca), con la quale i medicamenti, seguendo
lo stesso itinerario degli alimenti, giungono nello stomaco ed eventualmente nell'intestino; nell'u [LEGGI RESTANTE]
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L'anfetamina è usata nell'obesità, nella narcolessia, nelle sindromi depressive, nel parkinsonismo, nelle turbe del comportamento.
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