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Conservazione degli alimenti.

La pericolosità dei coloranti e degli additivi negli alimenti
Alimenti e medicine di un bel colore sono molto più appetibili e rassicuranti. Attenzione però agli additivi e ai coloranti, un vero rischio per la salute. I coloranti naturali (antocianine, carotenoidi, clorofille) sono instabili alla luce e al calore e il loro costo di produzione è assai elevato. Quelli artificiali possiedono spesso un'elevata tossicità, sebbene, secondo una valutazione complessiva, almeno per quanto riguarda le sostanze il cui uso è consentito nel nostro paese, non presentino rischi rilevanti. Ma la questione è un'altra: se sono inutili, perché usarli?
Spezie, mineral [LEGGI RESTANTE]



A differenza delle acque potabili, le acque minerali sgorgano da sorgenti selezionate e sono destinate all'imbottigliamento da effettuarsi in loco, previa autorizzazione del Ministero della Sanità.
E importante mantenere l'equilibrio idrico, anche durante le diete, preferendo l'acqua oligominerale Le acque minerali possono essere più o meno ricche di sali, è bene quindi conoscere le loro proprietà per scegliere quella più adatta alle nostre esigenze fisiologiche. Sin dall'antichità le acque minerali venivano consigliate, oltre che per il benessere fisico, anche per la cura di determinate malattie: così è risaputo che le acque ricche in sodio sono indicate nell'obesità, diabete ed ingrossamento del fegato, ma vanno evitate nelle varie forme di disturbi renali e per chi ha la pressione al [LEGGI RESTANTE]


I cibi surgelati sono, dal punto di visto nutritivo, validi proprio come gli alimenti freschi
La legge stabilisce che gli alimenti surgelati sono prodotti alimentari in confezione chiusa all'origine Sottoposti a un trattamento frigorifero tale da abbassarne rapidamente (non più di 4 ore) la temperatura, anche interna, a non meno di 18° sotto zero, sono mantenuti a tale temperatura fino al momento della vendita al consumatore». Un alimento tenuto al freddo, d'altra parte, non è necessariamente surgelato: vi sono infatti differenze ben precise tra la surgelazione, il congelamento e la refrigerazione. La surgelazione. La temperatura di 18° C sotto zero deve essere raggiunta anche dalla parte più [LEGGI RESTANTE]


Gli aspetti nutrizionali dei cibi surgelati.
Nessuno mette in dubbio che una alimentazione "fresca" sia la migliore, sotto tutti gli aspetti, ma è sempre più raro e difficile avere la possibilità di vivere a due passi da un allevamento zootecnico che fornisca la carne fresca o di avere l'orto "sono casa" per godere di ortaggi appena raccolti. Si comprende allora come da sempre l'uomo abbia cercato di conservare gli alimenti per trasportarli dai luoghi di produzione a quelli di consumo e per utilizzarli durante tutto l'anno.

Principale preoccupazione fu quindi quella di evitare l'alterazione di cibi ricorrendo a procedimenti quali la sal [LEGGI RESTANTE]


Storia della conservazione alimentare: come nasce la congelazione e la surgelazione?
Il mantenimento dei cibi mediante il congelamento era uno dei sistemi adottati presso i popoli antichi ed era comunemente applicato, fin dai tempi più remoti, dagli indiani pellerossa del Nord America e dagli Esquimesi che se ne servivano per conservare nel lungo periodo il pesce genere alimentare di cui sono sempre stati grandi "produttori" e consumatori. Certo, viene spontaneo osservare che per quei popoli era facile ricorrere a tale tecnica: le terre da loro abitate erano un immenso frigorifero naturale funzionante tutto l'anno! Gli strati più profondi degli enormi ghiacciai nordici e polari non [LEGGI RESTANTE]


Cosa è la refrigerazione e per quanto tempo consente di conservare gli alimenti?
La refrigerazione è il mantenimento degli alimenti a temperatura di poco superiore a 0° gradi centigradi, senza che avvenga il congelamento dell'acqua. Si attua comunemente ogni qual volta si mettono i cibi nel frigorifero domestico, nel quale solo nella colletta dove si forma il ghiaccio la temperatura è a 0° gradi C., mentre negli altri punti dell'apparecchio essa varia fra i + 2° e i + 8° C. In tal modo l'azione degli agenti di distribuzione, che sono presenti in tutti i generi alimentari, viene rallentata, ma solo per qualche giorno. Carni e salumi mantengono freschezza e sapori per non oltr [LEGGI RESTANTE]


Differenza e vantaggi della surgelazione rispetto alla congelazione.
La congelazione consiste nel portare in breve tempo gli alimenti a temperature nettamente inferiori a 0° C. (da -12° a -30° C.) in modo da determinare il congelamento dell'acqua presente negli alimenti, che si trasforma in ghiaccio in proporzioni variabili. Quanto più è veloce la fase di congelamento e quanto è più bassa la temperatura, tanto migliore sarà il prodotto ottenuto. Con questo procedimento i microorganismi non sono più in grado di svolgere le loro funzioni ed alcuni vengono anche distrutti. Industrialmente la congelazione si ottiene con temperature molto basse, fino a 40-50° C. e [LEGGI RESTANTE]


Le ferree regole della surgelazione industriale e la garanzia di igienicità.
La normativa italiana (legge primaria n. 32/1968 e successive con decreti di applicazione) che regola tutta la materia degli alimenti surgelati — dalla produzione, al commercio nelle sue varie fasi, fino al consumo — individua quattro regole fondamentali in base alle quali si possa definire surgelato un prodotto alimentare e cioè:
1) L'alimento deve essere congelato rapidamente ( portando la sua temperatura a -18°C in tempo inferiore alle 4 ore). Se la durata del congelamento supera questo limite di tempo (come nel caso delle grosse pezzature di origine carnea o ittica), la condizione legis [LEGGI RESTANTE]


La catena del freddo: lo scongelamento è la fase più delicata di tutta la vita dei surgelati.
La conservazione dell'alimento surgelato ha grande importanza, perché esso deve essere costantemente mantenuto alla bassa temperatura di non più di -18°C. Nel caso di innalzamenti termici prolungati, si determinano infatti parziali scongelamenti con conseguente ripresa delle reazioni chimiche e microbiologiche che possono danneggiare le caratteristiche nutrizionali degli alimenti. Pertanto è indispensabile preservare intatta quella rigorosa "catena del freddo" dal momento della produzione fino al momento del consumo Di importanza basilare, essa richiede cure e controlli adeguati, trattan [LEGGI RESTANTE]


Vantaggi e convenienza dei surgelati
Pur avendo trattato molti dei vantaggi offerti dagli alimenti surgelati, riteniamo sempre utile un breve riassunto:

— in primo luogo, gli alimenti surgelati non hanno nulla da invidiare ai prodotti freschi, perché il rapido surgelamento favorisce la conservazione delle vitamine e dei principi nutritivi, preserva il colore dei prodotti e ne mantiene inalterato il gusto;
— la loro qualità è costante nel tempo, sempre che si abbia cura di conservarli e di utilizzarli nella maniera più giusta;
— il prodotto non può peraltro subire manipolazioni e arriva integro al consumatore, garan [LEGGI RESTANTE]


Consigli pratici per acquistare prodotti surgelati.
Premesso che l'alimento surgelato è un prodotto con caratteristiche ben definite dalla legislazione italiana, la quale è così severa in relazione a tutto il ciclo di produzione (ivi compresa la qualità dei prodotti all'origine), surgelazione, confezionamento e commercializzazione fino ai consumi finali, da risultare perfettamente in linea con le più recenti direttive comunitarie (che ricalcano a dire il vero, sia pure a grandi linee, la nostra normativa) costituendo perciò un'assoluta garanzia per il consumatore, questi, al momento dell'acquisto e dell'utilizzo dei surgelati. dovrà osservare quanto se [LEGGI RESTANTE]


Scongelamento e utilizzo dei surgelati.
La fase di scongelamento, è la più delicata di tutto il ciclo di vita degli alimenti surgelati, perché con essa si riattivano i processi enzimatici, chimici e microbiologici che il freddo aveva soltanto fermato, ma non abolito. Se lo scongelamento avviene lentamente, come nel frigorifero, si favoriscono i processi enzimatici e chimici: se invece è più veloce, ovvero quando lo si effettua a temperatura ambiente, si favorisce la moltiplicazione batterica, almeno in superficie. L'unica soluzione per mantenere integre tutte le caratteristiche organolettiche nutritive ed igienico-sanitarie, sarebbe quella d [LEGGI RESTANTE]


Conservazione e consumo di piatti precucinati, snack, dessert, pasticceria e frutta.
Piatti pronti precucinati. Comprendono la gamma dei primi già conditi, dei secondi e dei piatti di fantasia, cioè: cannelloni, lasagne, risotti, nonché le varie specialità gastronomiche a base di carne, pesce o verdure. Non sempre è necessario scongelarli, occorre invece riattivarli in forno normale (meglio se a microonde, entro gli stessi contenitori), o in tegame, a seconda del tipo di prodotto. Le modalità dell'eventuale scongelamento sono sempre riportate sull'etichetta della confezione.

Snack e altri
Questa gamma comprende prodotti diversi: pizze, pizzette, palatine f [LEGGI RESTANTE]


Perché congelare e surgelare gli alimenti in casa?
Moltissimi alimenti crudi sotto forma di materia prima o cucinati, - possono anche se non tutti - essere congelati o (e in molti casi surgelati) fra le pareti domestiche mediante il congelatore a 4 stelle o il freezer a 3 stelle. Queste conservazioni mediante il freddo, consentono di poter immagazzinare per lungo tempo e per i mesi a venire prodotti alimentari di cui al momento vi può essere grande e conveniente disponibilità. È questa un'opportunità che trova indubbiamente maggior interesse nelle campagne, in specie in certe fattorie a conduzione familiare-artigianale, dove si allevano per proprio uso [LEGGI RESTANTE]


Quali sono i problemi di ordine igienico-sanitario legati all'utilizzo delle plastiche?
Le materie plastiche sono essenzialmente dei composti macromolecolari - un'unica enorme molecola - costituiti dai cosiddetti "polimeri" di sostanze organiche - composti del carbonio -. I polimeri derivano dall'aggregazione di un gran numero di molecole organiche denominate "monomeri", i quali a loro volta sono sintetizzati, in genere, dal petrolio o dal metano, in piccola misura dal carbone. A seconda della loro composizione e del grado di polimerizzazione - grandezza e ramificazione della macromolecola - le materie plastiche hanno differenti comportamenti chimico-fisici e si prestano a differenti ut [LEGGI RESTANTE]


Quali sono le principali norme per una sicura congelazione e surgelazione casalinga degli alimenti?
La pratica della congelazione e surgelazione casalinga non è difficile da eseguire, purché attuata secondo poche regole basilari che vanno scrupolosamente osservate. Infatti gli alimenti congelati in casa potrebbero dare qualche preoccupazione sotto alcuni aspetti, non ultimo quello sanitario. Essi possono essere tuttavia scongiurati seguendo certe norme in grado di garantire un'assoluta sicurezza, come si evidenzierà nella tabella. Va anche detto, per tranquillizzare ogni eventuale perplessità in proposito, che in primo luogo devono essere congelati o surgelati in casa prodotti freschi, scelti, [LEGGI RESTANTE]


Quali alimenti si possono congelare o surgelare e quali no. Quando e come congelare o surgelare i principali alimenti.
Tutti i prodotti alimentari, vegetali o animali, possono essere congelati o surgelati. Ma ragioni di ovvia praticità sconsigliano - proprio perché inutile - di congelare prodotti che si conservano facilmente anche con la semplice refrigerazione nel frigorifero o in luoghi freschi e riparati, oppure reperibili tutto l'anno in commercio. Così, ad esempio, non è interessante congelare frutta come le mele che si conservano bene in soffitta o in una camera fredda, oppure le banane, che sono disponibili quasi tutto l'anno. Altrettanto dicasi per verdure, come patate o carote, di facile e lunga conservaz [LEGGI RESTANTE]


Ogni quanto va effettuata la pulizia del frigorifero?
La pulizia del frigorifero si deve fare una volta al mese. Prendete una grossa scatola di cartone di cui riempite il fondo con giornali, strappati foglio per foglio e piegati in modo da formare una superficie isolante, cioè una specie di cuscino d'aria. Fate lo stesso anche per le pareti dello scatolone. Quindi riponete sul fondo, con ordine, vasi, vasetti, recipienti, contenitori, scatole, e avvolgete quanto è riposto nei vari cassetti e scomparti in fogli di giornale. Ritroverete subito ogni cosa al momento di rimettere a posto la roba. Frattanto avrete fatto scaldare due grandi pentoloni di acqu [LEGGI RESTANTE]







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