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Quali sono i sintomi della pielonefrite cronica? Quali sono i rischi della pielonefrite cronica?

Quali sono i sintomi della pielonefrite cronica? Quali sono i rischi della pielonefrite cronica?



La pielonefrite cronica è un'affezione in cui, nel corso di molti anni, i reni vengono sempre più danneggiati in conseguenza della comparsa di ripetute infezioni urinarie (che di solito non vengono riconosciute). Nella maggior parte dei casi questa malattia compare nei bambini e non viene sospettata fino a quando, dopo alcuni anni, cominciano a manifestarsi sintomi di disturbi renali . I batteri infettanti probabilmente riescono a penetrare nelle vie urinarie attraverso l'estremità inferiore dell'uretra (il tubo che va dalla vescica all'esterno), come è spiegato nell'articolo sulla pielonefrite acuta. Normalmente queste invasioni batteriche sono limitate alla parte inferiore delle vie urinarie , poiché il flusso urinario evita che l'infezione si diffonda verso l'alto.

Nell'atto di urinare la vescica si contrae e spreme l'urina lungo l'uretra, mentre al tempo stesso alcune valvole chiudono i due ureteri nel punto in cui entrano nella vescica, il che impedisce che l'urina venga spinta contemporaneamente indietro nei reni. Tuttavia talvolta queste valvole non funzionano adeguatamente e l'urina si diffonde sia verso l'alto che verso il basso. Se l'urina è infetta, l'infezione può raggiungere il rene. Le infezioni ricorrenti in persone con difetti valvolari sono la causa della maggior parte delle pielonefriti croniche. Anche i calcoli renali possono provocare la malattia. Alcune volte la pielonefrite cronica è preceduta da attacchi ripetuti di altre infezioni delle vie urinarie, come la pielonefrite acuta o la cistite.

Quali sono i sintomi?
Raramente la pielonefrite cronica provoca sintomi fino a quando non è completamente in atto. Tuttavia talvolta possono comparire segni precoci di insufficienza renale cronica e possono presentarsi aumento di urinazione e stanchezza. Via via che questi disturbi aumentano, possono comparire anche nausea e prurito. In molti casi la pielonefrite viene scoperta in una fase assai più precoce, se per esempio l'individuo si sottopone a esami del sangue o dell'urina per qualche altra ragione.

Quanto è frequente il problema?
Ogni anno in Italia a oltre 500 persone viene diagnosticata un'insufficienza renale cronica dovuta a pielonefrite cronica, e per lo più si tratta di donne. Vi sono molte più persone affette da pielonefrite cronica che non presentano insufficienza renale. E poiché la malattia progredisce molto lentamente, vi sono molte persone che vivono molto a lungo senza sapere di esserne affette.

Quali sono i rischi?
Il rischio principale è che questa malattia progredisca non scoperta fino a provocare una insufficienza renale cronica. Oggi tuttavia ciò non si verifica spesso, poiché la crescente consapevolezza dei pericoli delle infezioni urinarie nei bambini piccoli ha permesso un trattamento preventivo migliore in fase precoce.

Che cosa fare?
Se avete infezioni urinarie lievi ripetute o uno dei sintomi dell'insufficienza renale cronica, andate dal medico. Le prove diagnostiche sono le stesse della pielonefrite acuta.

Qual è il trattamento?
Autoaiuto: Se risulta che avete una pielonefrite cronica senza sintomi, il medico cercherà di impedirne il progredire mediante semplici misure come l'assunzione di abbondanti quantità di liquidi (fino a 3 litri al giorno) e consigliando al paziente di evitare un eccesso di proteine e di sale nel cibo. Prescriverà anche regolari esami del sangue ogni 6 o 12 mesi a scopo di controllo.





   

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