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Quali sono le sostanze che possono provocare avvelenamenti o intossicazioni.

Quali sono le sostanze che possono provocare avvelenamenti o intossicazioni.

Le sostanze che possono provocare avvelenamenti o intossicazioni sono:
-sostanze chimiche usate in ambiente industriale,come piombo, mercurio, zinco, rame, stagno, arsenico o anidride solforosa;
-sostanze chimiche usate in ambiente domestico, come l'acido muriatico, la varechina o i detersivi;
-gas, soprattutto monossido di carbonio;
-tossine batteriche o sostanze tossiche inquinanti i prodotti alimentari. In genere gli alimenti in cui si sviluppano queste sostanze sono la carne guasta, i prodotti in scatola, i frutti di mare raccolti nelle vicinanze dei porti, i funghi, a proposito dei. quali è utile ricordare che quasi tutti i funghi velenosi hanno il cappello a lamelle e tutti quelli mortali hanno una specie di sacco biancastro a cui sporge il gambo del fungo.

Cos'è e come si riconosce l'avvelenamento
L'avvelenamento è un fenomeno patologico dovuto all'azione dannosa di sostanze che hanno caratteristiche di veleni. Per veleno si intende qualunque sostanza introdotta nell'organismo o prodotta dall'organismo che produce danni attraverso un'azione chimica. L'avvelenamento può avvenire per ingestione, per contatto e per inalazione. Nell'avvelenamento per ingestione di funghi i sintomi possono andare da quelli tipici della banale indigestione (nausea, vomito, diarrea) che insorgono entro 4 ore dall'ingestione, a disturbi più tradivi (10-15 ore) di tipo nervoso (vertigini, confusione mentale, delirio, sincope), shock e morte. Nella contaminazione dei cibi da parte di batteri, dopo 2-3 ore dall'ingestione insorgono sintomi quali vomito, diarrea, talvolta febbre, che si risolvono generalmente entro 24 ore. L'ingestione di sostanze chimiche come i detersivi provoca principalmente episodi di nausea, vomito e diarrea. Le sostanze corrosive provocano ustioni a livello della bocca e della faringe; può essere presente del vomito sanguigno, segno di una probabile perforazione dello stomaco e shock. Nell'intossicazione da tarmaci, i sintomi variano dalle convulsioni alle difficoltà respiratorie, al coma. E possibile qualche volta trovare contenitori o campioni del prodotto incriminato in prossimità dell'intossicato. Nell'avvelenamento da inalazione i sintomi possono variare, a seconda della sostanza inalata, dalla semplice ipereccitabilità, alle difficoltà respiratorie, alle convulsioni, fino al coma. Nell'intossicazione da contatto i sintomi più evidenti riguardano le lesioni cutanee provocate da sostanze.

Che cosa fare in caso di intossicazione per inalazione.

-trasferite l'infortunato in un ambiente ben aerato e accertatevi che sia cosciente, che respiri e che sia presente il battito cardiaco;

-chiamate il soccorso medico.

Che cosa fare in caso di Intossicazione per ingestione.

-se sospettate un'intossicazione di tossici allo stato solido, come capsule o pastiglie, provocate il vomito stimolando con le dita la gola dell'infortunato; -

chiamate soccorso medico;

-se l'intossicazione è dovuta all'ingestione di sostanze caustiche verificate che la persona sia cosciente; se è priva di sensi e non respira fate attenzione a non contaminarvi con la sostanza tossica nella respirazione artificiale; se è cosciente non fatelo vomitare ma somministrategli un antidoto preparato mescolando 4 albumi di uovo con un litro di latte o del carbone vegetale. Intossicazione da contatto:

-togliete i vestiti contaminati (con un guanto) e lavate con acqua abbondantemente le parti del corpo entrate in contatto con il tossico;

-rivolgetevi per maggiori informazioni ai centri antiveleno.





   

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