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La prevenzione è consigliabile effettuare almeno una volta l'anno una serie di esami che diano l'esatta condizione del nostro organismo.

La prevenzione ha un ruolo molto importante nel mantenimento della salute, per questo è consigliabile effettuare almeno una volta l'anno una serie di esami che diano l'esatta condizione del nostro organismo.

I rischi comportati da numerose malattie che non consentono interventi terapeutici efficaci una volta giunte a stadi avanzati possono essere notevolmente ridotti effettuando periodici controlli medici, che permettano una diagnosi precoce dell'eventuale insorgenza di tali affezioni e mettano così in condizione di intervenire in tempo per bloccarle o minimizzarne gli effetti . Tra le malattie che richiedono una attenta sorveglianza, particolare importanza rivestono quelle cardiovascolari e quelle tumorali, che costituiscono due tra le principali cause di morte nei paesi industrializzati; ma devono essere contrastate attraverso una costante verifica anche affezioni come il glaucoma che può condurre alla cecità, le malattie dei denti e molte altre. Ecco dunque un elenco dei più importanti controlli periodici.

Misurazione della pressione sanguigna. Deve essere effettuata almeno una volta l'anno se si registrano abitualmente valori normali e ogni sei mesi se si sono riscontrati anche transitoriamente valori ai limiti della norma o superiori a tali limiti, o ancora se in famiglia sono presenti ipertesi. I controlli andranno naturalmente intensificati qualora si evidenzi una condizione permanente di ipertensione, che dovrà essere adeguatamente curata.

Controllo del peso. Va eseguito costantemente, per poter correre ai ripari tempestivamente non appena si superi il peso forma , così da evitare di ricadere in una condizione di obesità: le misurazioni, che abitualmente possono essere effettuate anche una sola volta l'anno, devono essere più frequenti (almeno ogni tre quattro mesi) quando si manifesti una tendenza al sovrappeso; una verifica va fatta inoltre tutte le volte che si ha l'impressione di essere ingrassati. Il controllo della pressione e del peso è determinante ai fini della prevenzione delle malattie cardiovascolari, ma permette di tenere lontane anche le numerose altre affezioni provocate dall'ipertensione e dall'obesità (Pressione sanguigna e Obesità ).

Dosaggio del colesterolo nel sangue. Finalizzato anch'esso alla prevenzione delle malattie cardiovascolari (Aterosclerosi ), questo controllo andrebbe effettuato circa una volta l'anno, e più frequentemente se i valori sono risultati qualche volta ai limiti o al di fuori della normalità ; una verifica di questo tipo è inoltre necessaria ogni volta che si introducono variazioni sostanziali al regime dietetico abituale.

Pap-test . Questo esame, che consiste nell'analisi di cellule raccolte dalla superficie del collo dell'utero, consente una valida prevenzione del tumore che colpisce tale parte del corpo; una malattia, questa, che interessa in Italia circa 40 donne ogni 100 mila, e che risulta facilmente guaribile se tempestivamente diagnosticata e curata, ma rapidamente letale se lasciata giungere a stadi avanzati. Dovrebbero sottoporsi al Pap-test ogni anno o al massimo ogni due anni tutte le donne che abbiano superato i 30 anni, e soprattutto quelle di età compresa tra i 40 e i 55 anni (il cancro al collo dell'utero colpisce soprattutto in questa fascia di età); qualche controllo andrebbe comunque effettuato anche a partire dai 20 anni. L'esame va eseguito lontano dal periodo mestruale.
È stato calcolato che in confronto alle donne che non hanno malfatto un paptest quelle che ne hanno fatto uno in dieci anni hanno solo quaranta probabilità su cento di ammalarsi ; per quelle che si sono sottoposte, nello stesso periodo, ad almeno due esami (a destra) le probabilità scendono al venti per cento.

Esami del seno. Un controllo metodico delle mammelle può consentire l'individuazione precoce di un eventuale tumore al seno, una malattia che colpisce il 6,5 per cento delle donne e che può essere efficacemente curata solo se scoperta in tempo. L'esame che consiste in una palpazione volta a individuare irregolarità nella costituzione della mammella, indizio di possibili processi cancerosi deve essere effettuato periodicamente (almeno ogni anno, specie superati i 30 anni) da un medico di base o da un ginecologo; esso va poi ripetuto ogni mese nella settimana successiva alle mestruazioni per proprio conto, con una tecnica in tutto simile a quella attuata dal medico, denominata auto palpazione . Essa prevede innanzitutto una ispezione visiva, da effettuare in piedi davanti allo specchio per controllare se siano osservabili punti in cui la superficie cutanea delle mammelle si avvalla, si raggrinza o mostra sporgenze; la verifica va compiuta dapprima tenendo le braccia lungo i fianchi, quindi alzandole e infine flettendo leggermente in avanti il tronco. La seconda fase è quella della vera e propria palpazione, che va eseguita in posizione supina, sul letto, con un cuscino posto sotto la spalla dal lato che si esamina: si esplora ogni mammella con la mano della parte opposta, passando i polpastrelli su tutta la superficie e in particolare nella zona superiore esterna, più frequentemente sede di tumori per valutare se la consistenza, l'elasticità, la mobilità abbiano subito cambiamenti in qualche parte, e ancora se siano comparsi noduli o si siano modificati quelli eventualmente già esistenti.
Mentre si esamina la metà interna della mammella procedendo dall'alto verso il basso e dalla periferia verso il centro il braccio dello stesso lato va piegato dietro la testa; durante la palpazione della metà esterna che si esegue partendo dal basso e dalle zone periferiche il braccio va invece disteso lungo il fianco. Ogni situazione nuova che si riscontrasse dovrà, senza destare ingiustificati allarmismi, indurre a sottoporsi con sollecitudine a una visita ginecologica. Un'altra tecnica che consente un auto esame del seno e che può essere affiancata, per completarla, all' auto palpazione è quella che impiega la cosiddetta termografia da contatto : essa può essere attuata utilizzando lastre a cristalli liquidi (acquistabili in farmacia), che vanno appoggiate sul seno e assumono in ogni punto un colore dipendente dalla temperatura cutanea. La "mappa" che così si ottiene può fornire indicazioni sull'eventuale presenza di formazioni tumorali: essa dovrebbe essere infatti simmetrica per le due mammelle e costante nel tempo; la comparsa da una sola parte di macchie blu (espressione di zone più fredde) deve invitare a un controllo specialistico. Il metodo termografico viene utilizzato anche per esami eseguiti direttamente dal medico (Esami medici ). Se queste verifiche consentono di ottenere indicazioni circa la possibile presenza di tumori del seno, la mammografia una tecnica diagnostica che impiega raggi X consente di accertare con precisione se tali tumori si siano realmente prodotti.
La mammografia dovrebbe essere effettuata, oltre che nei casi sospetti, una volta l'anno da tutte le donne che abbiano superato i 50 anni, o i 35 se risultano comprese nelle categorie a rischio (donne che non abbiano avuto gravidanze o ne abbiano avute in età tardiva, donne cui le prime mestruazioni siano comparse precocemente, eccetera); le donne non a rischio tra i 35 e i 50 anni dovrebbero sottoporsi all'accertamento ogni due-tre anni. A causa della nocività dei raggi X, alla mammografia viene sempre più spesso preferita, per esami di semplice controllo, l'ecografia .

Ricerca del sangue occulto nelle feci. Dato che la comparsa di sangue nelle feci è uno dei primi sintomi del tumore al colon forma di cancro tra le più diffuse , la ricerca di tracce sanguigne nelle feci attraverso un esame di laboratorio (quantità cospicue possono essere notate anche a occhio) rappresenta un valido strumento per l'individuazione precoce della malattia. L'analisi andrebbe effettuata almeno una volta l'anno superati i 40 anni: le feci da esaminare devono essere prelevate dopo che per tre giorni ci si sia astenuti dal mangiare carne e si sia evitato di lavarsi i denti.

Esame dell' escreato. Nel materiale muco salivare proveniente dalle vie respiratorie possono essere evidenziate, con un particolare esame, eventuali cellule cancerose appartenenti a un tumore polmonare. che può così essere diagnosticato precocemente. A questo controllo dovrebbero sottoporsi ogni 56 mesi, dopo i 40 anni, i forti fumatori e i lavoratori esposti all'accumulo di materiale estraneo nelle vie respiratorie. La raccolta va effettuata, per tre giorni consecutivi, la mattina a digiuno.

Misurazione della pressione endoculare. Il glaucoma una malattia degli occhi molto frequente, che comporta un aumento nella pressione dei liquidi interni dell'occhio (pressione endoculare) e può condurre alla cecità può essere contrastato grazie a un controllo della pressione endoculare ogni quattro anni, superati i 40 anni; l'esame può essere effettuato in modo indolore da qualunque oculista.

Controlli della salute dei denti. Rivolgersi al dentista per una visita di controllo tutte le volte in cui si accusi qualche disturbo, e inoltre due volte l'anno in condizioni apparentemente normali, consente di prevenire e combattere sul nascere tutte le principali malattie dei denti (vedi anche Carie, Denti, Gengive, Igiene orale).





   

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