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La cheratite è un processo infiammatorio della cornea, che può avere carattere puramente flogistico (cheratite suppurativa o ulcerativa) o presentare alterazioni anatomopatologiche di tipo degenerativo (cheratite parenchimatosa).

La cheratite è un processo infiammatorio della cornea, che può avere carattere puramente flogistico o presentare alterazioni anatomopatologiche di tipo degenerativo

La cheratite è un processo infiammatorio della cornea, che può avere carattere puramente flogistico (cheratite suppurativa o ulcerativa) o presentare alterazioni anatomopatologiche di tipo degenerativo (cheratite parenchimatosa). Le cheratiti a tipo suppurativo e ulcerativo riconoscono nella grande maggioranza dei casi un'origine batterica esogena (streptococchi, pneumococchi, stafilococchi), la cui porta d'ingresso è rappresentata da piccole lesioni dell'epitelio corneale. La zona di cornea colpita presenta ben presto un infiltrato, costituito da leucociti, linfociti e plasmacellule, il quale spesso si riassorbe senza gravi esiti, ma talvolta può trapassare nello stadio di ulcera corneale infiltrata in cui si ha una vera e propria perdita di sostanza che viene poi compensata da una proliferazione successiva di cellule corneali e fìbroblasti che vengono a costituire un tessuto cicatriziale opaco; sicché la guarigione chimica della lesione è senz'altro possibile, ma non quella funzionale in quanto la zona di opacità corneale così formatasi provoca una più o meno grave riduzione del campo visivo. Fanno parte di questo tipo di cheratite la cheratite da herpes, la cheratite scrofolosa; la sintomatologia soggettiva, comune a tutte queste forme, è caratterizzata da arrossamento della congiuntiva, lacrimazione, dolore, fotofobia e diminuzione dei potere visivo dell'occhio colpito. La terapia elettiva di queste affezioni consiste nell'applicazione locale di colliri e pomate antibiotiche. Le cheratiti parenchimatose (in genere di origine luetica o tubercolare o virale), a differenza di quelle suppurative, sono quasi sempre bilaterali ed evolvono in tre stadi successivi: 1) stadio infiltrativo caratterizzato da una leggera opalescenza della cornea; 2) stadio della vascolarizzazione, che presenta la comparsa di numerosi e profondi vasi neoformati; 3) stadio della risoluzione, che compare dopo due o tré mesi dall'inizio della malattia e presenta una lenta e progressiva attenuazione della sintomatologia infiammatoria con rischiaramento della cornea. In questo tipo di cheratite, di grande utilità si sono dimostrate le applicazioni locali di colliri cortisonici.





   

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