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Come il corpo condiziona il comportamento II mesomorfo ha spesso un desiderio di dominare, di essere importante tante, di gestire il potere.
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Come il corpo condiziona il comportamento La ricerca tende a confermare le
vecchie credenze secondo le quali
il modo con cui si è strutturati
indica la maniera in cui di solito
si reagisce alla vita.
Il comportamento umano è condizionato più
di quanto si potrebbe credere dalla forma
base del corpo. Ad ogni tipo corporeo corrispondono determinati schemi di comportamento, sebbene l'aggancio sia tutt'altro che
solido e sicuro. A parte una lieve tendenza a
diventare più endo-mesomorfo col passare
degli anni, il tipo corporeo è fissato per ciascuno vita naturai durante. La personalità,
però, per lo meno come appare nel comportamento quotidiano, è il risultato di una
combinazione della costituzione fisica di base
con le circostanze. È ovvio che la personalità
sia più complessa della forma delle braccia,
delle gambe, del torso: si può chiaramente
dimostrare che A è tipicamente più mesomorfo di B, ma che B, per quanto meno aggressivo di A, può benissimo compensare
questo fatto con una più forte volontà di dominare. (L'una e l'altra sono caratteristiche di
personalità mesomorfe). Allo stesso modo C
può essere più ectomorfo, più introverso e più
sensitivo di D; ma D può possedere una
maggior reattività nevrotica compensando
con ciò in parte il divario e mascherando la
differenza.
Sicché le tre caratterizzazioni che seguono
sono valide solamente per coloro che posseggono un alto punteggio di uno dei tré tipi
corporei principali. La maggior parte degli
individui non corrisponde esattamente a uno
di questi tipi, ma presenta una combinazione
di essi più o meno complessa. Ogni tentativo
di classificare per categorie la personalità
umana deve essere trattato come una teorizzazione divertente e talvolta rivelatrice, piuttosto che alla .stregua di un fatto scientifico.
Gli endomorfi sono caratterizzati soprattutto
dal loro stato di distensione: in casi estremi la
loro distensione può essere completa. Ciò
condiziona tutto il corpo, il modo di agire e lo s
stile di vita. Come i lineamenti sono arrotondati, così pure il movimento del corpo è tranquillo e senza scosse. Il respiro e il battito
cardiaco sono lenti, pieni e regolari. L'individuo endomorfo reagisce con lentezza e può
sembrare all'energico mesomorfo e all' ectomorfo reattivo più passivo di quanto non sia.
Ciononostante c'è un marcato fattore di
compiacimento e una tendenza a ricavare il
meglio da tutte le situazioni senza por mente
al futuro. Questo, a volte, può apparire agli
altri come una indifferenza che fa rabbia.
L'altra faccia della medaglia è la tolleranza
nonché una accettazione del prossimo, delle
consuetudini e delle situazioni. Tutto ciò sta a
indicare che solitamente gli endomorfi sono
socievoli.
Coloro che sono in cerca di posizioni di potere
assumono talvolta deliberati atteggiamenti di
comando con le spalle spinte indietro e il capo
eretto. Al mesomorfo non occorre far ricorso
a tale artificio poiché per lui si tratta di un
atteggiamento normale: il suo busto è tenuto
eretto, con la colonna vertebrale ben diritta, il
petto spinto in avanti e l'addome (sempreché
non si tratti di un obeso) tirato in dentro;
anche l'espressione del viso può sembrare
fissa. Tutto presenta l'aspetto di chi è pronto
per l'azione.
II mesomorfo ha spesso un desiderio di dominare, di essere importante
tante, di gestire il potere. Questo tratto
manifestarsi con forme di generosità
espansività che ricordano superficialmente
socievolezza dell'endomorfo. Però quando
insorgono delle difficoltà la differenza si fa
evidente: l'endomorfo tende semmai a
diventare più socievole e può anche ritirarsi
dall'azione. L'azione, invece, è per il mesomorfo un rifugio dalle preoccupazioni e
ancora, una soddisfazione di per se stessa
II mesomorfo tipico ha marcata tendenze
competitività ed ha una elevata carica di
iniziativa e intraprendenza; è aggressivo nel
miglior senso della parola ed è relativamente
insensibile al dolore: l'esercito cerca i mesomorfi.
La struttura fisica del mesomorfo è un fattore
essenziale nel successo atletico, ma tali sono
anche il suo piacere e la sua necessità dell'esercizio fisico. L'amore per l'avventura si accompagna a questa esigenza, ma a volte può
trasformarsi in un amore del rischio. Il mesomorfo è spesso un 'rischiatutto' e un giocatore
d'azzardo.
L' ectomorfo tipico, esile e sensitivo, è estremamente, anche eccessivamente sensibile agli
stimoli interni ed esterni del corpo; si allarma
facilmente e tende a essere difficile da accontentare per la sua dieta, preferendo cibo di
buona qualità con un alto contenuto di proteine, ma non troppo voluminoso. È probabile che soffra di disturbi dell'apparato digerente, come per esempio di stitichezza. È
particolarmente sensibile al dolore e trasale
facilmente. La sua consapevolezza intima di
una certa debolezza lo rende alquanto simile
a un ipocondriaco.
All'apparenza può essere ipersensibile; ha
vista e udito acuti e perde ben poco di quanto
succede intorno a lui. Questo rischia di procurargli dei guai specialmente se si trova in
associazione con una tendenza nevrotica, dato che l'individuo finisce per tentar di occuparsi contemporaneamente di questioni provenienti da fonti diverse. Si turba facilmente;
reagisce prontamente, a volte troppo prontamente, e tentenna di fronte a se stesso.
Da questi connotati risulta che l'ectomorfo è
solitamente una persona che si padroneggia
energicamente, che per operare al meglio
delle sue possibilità deve poter vivere una vita
ben regolata. Spesso il suo atteggiamento è
teso e i suoi movimenti non sono spontanei;
spesso ingobba le spalle. In conversazione
l'ectomorfo può apparire ambiguo, titubante
o riservato quando in realtà egli è probabilmente più conscio dei fatti di chiunque altro.
In tempo di crisi è probabile che si ritragga a
cercare la solitudine. L'ectomorfo ha tendenza a dar buoni risultati nei test di intelligenza
e nelle prove d'esame e ad assorbire rapida-
mente nuove informazioni.
Nella conduzione degli affari di una nazione
presto o tardi occorrono tutte le abilità: quindi
non c'è da stupirsi che fra i capi risultino
rappresentati tutti i tipi corporei. Harold
Wilson, un marcato endomorfo, per l'intero
suo periodo di comando era noto come l'uomo
dei compromessi, il pacificatore; Henry
Kissinger, lievemente meno endomorfo, si
meritò la fama di negoziatore: in quanto
endo-mesomorfo era prevedibile che egli
dovesse imporsi in maniera più spiccata di
Harold Wilson.
La natura energica, dominante, del
mesomorfo classico ha naturalmente prò,
molti capi politici fra i quali Stalin è un
esempio che fa testo. Churchill, dal canto suo
un meso-endomorfo, non mancava davvero né di
di risolutezza ne di energia, ma essendo
essenzialmente un conservatore, era più
propenso a tenere il mondo tale e quale come lo conosceva
conosceva piuttosto che mutarlo, un riflesso,
forse, del fatto di essere in parte un
endomorfo. John F. Kennedy,
meso-ectomorfo, spiccava per una
combinazione di energia e di introversione, uh
uomo energico e ricco di iniziativa temperata
in base a principi e ideali ben saldi.
Un notevole numero di meso-ectomorfì o di
ecto-mesomorfì raggiungono posizioni di
comando perché la combinazione di energica
iniziativa e riflessione, sensibilità e acutezza
costituisce un notevole vantaggio per chi
esercita il potere.
De Gaulle rimuginava i
problemi di politica per mesi (a volte
addirittura per anni) per poi presentare i
risultati delle sue decisioni in forma profetica.
Egli possedeva un alto grado di caratteristica
ectomorfica accompagnandola con un
ascetismo intrepido.
Woodrow Wilson, un tipo ectomorfo
più spiccato, era ossessionato da un ìdeale,
e la sua devozione ad esso lo spinse col tempo
all'isolamento. Studioso assai più
profondo di De Gaulle, era anche un crociato
morale: la Lega delle Nazioni fu la sua idea
fìssa, ma la sua incapacità di giungere a
compromessi e di guadagnare alla sua causa
avversali del coinvolgimento degli Stati Uniti
determinò la mancata adesione del suo stesso
paese.
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