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Il sistema scheletrico

Il sistema scheletrico

Lo scheletro rappresenta la struttura portante che contiene gli organi funzionali, come verrà appresso specificato, e che principalmente si compone di ossa opportunamente articolate tra di loro. Le ossa sono organi di varia forma e volume, di solida consistenza e dotati di elevata resistenza. La configurazione di ciascun osso, sia in forma che in volume, risponde a particolari necessità di statica e dinamica. Il movimento di questa struttura, per le azioni che l'uomo deve compiere, avviene attraverso il sistema muscolare opportunamente comandato dal cervello. La stabilità statica e dinamica degli elementi di sostegno viene assicurata dalle capsule articolari e dai legamenti.
Esso è costituito in un soggetto adulto da 206 ossa che possono essere inserite in due parti così schematizzate: una principale e una di appendice. La prima, più o meno fissa, è composta dal cranio, dalla colonna vertebrale, dalla gabbia toracica e dallo sterno;la seconda di appendici mobili, quali gli arti superiori e spalle, il bacino e gli arti inferiori.
Il termine adoperato "più o meno fissa" merita una particolare considerazione perché si riferisce alla funzione che esplica la colonna vertebrale che rappresenta l'elemento essenziale per il mantenimento dell'equilibrio sia statico che dinamico. Inoltre, essa rappresenta l'elemento di protezione di tutte le formazioni vitali che l'attraversano quali: il midollo spinale, le radici nervose e le arterie vertebrali. La colonna vertebrale si divide nel tratto cervicale che è dotato di maggiore mobilità, nel tratto dorsale che è quasi fisso e nel ritratto lombare, anch'esso essenzialmente mobile . Per completezza diciamo che l'ultimo tratto della colonna può essere considerato anche quello sacrale che in effetti fa parte del cingolo pelvico. La composizione della colonna vertebrale è basata sull'articolazione di 24 vertebre (7 cervicali, 12 dorsali, 5 lombari) più il sacro-coccige.
La schematizzazione di una vertebra può essere assimilata ad una leva meccanica di primo genere con il fulcro al centro rappresentato dal disco intervertebrale .Gli sforzi che si scaricano sulla vertebra, sia per assicurare l'equilibrio statico che per i movimenti, sono: di compressione, trazione e taglio . A questo punto si spiega, per quanto riguarda l'equilibrio statico della colonna, che esso è garantito dall'armonica coesistenza di quattro tratti curvi, uno sovrapposto all'altro che d'altra parte non devono avere una curvatura superiore a certi valori per non sollecitare eccessivamente le vertebre, specialmente quelle non allineate con la linea di inviluppo dei baricentri.
Il collegamento delle varie ossa che garantiscono i movimenti della parte principale del corpo e delle sue appendici è rappresentato dalle articolazioni contenute dalle capsule articolari e dai legamenti. La capsula articolare è costituita da un manicotto fibroso che avvolge due capi ossei da collegare. Essa è rinforzata dai legamenti articolari fibrosi e fibro-elastici che assicurano autonomamente la stabilità dell'articolazione e, insieme ai muscoli, quella dinamica.





   

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