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Oltre alla funzione digestiva, la bile possiede anche un modesto effetto lassativo.
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Oltre alla funzione digestiva, la bile possiede anche un modesto effetto lassativo. La bile è un liquido di colore che va dal giallo dorato al verde, grazie a due pigmenti, la bilirubina e la biliverdina; è prodotto dalle cellule epatiche, che attraverso i canali biliari si raccoglie nella colecisti, dalla quale viene immesso nel duodeno per esplicare la sua funzione digestiva. La bile viene prodotta dal fegato attraverso le vie biliari in quantità di 500-700 cc. nelle 24 ore e contiene, oltre alla bilirubina e alla biliverdina, colesterolo, sali biliari e acqua (oltre il 90 %). Dalle vie biliari la bile viene accumulata nelle colecisti. Per mezzo del sondaggio duodenale si possono identificare tré tipi di bile: bile A, che proviene dal coledoco, con un aspetto giallo dorato, fluida e contenente rarissimi leucociti; bile B, che proviene dalla vescichetta biliare, ha colore brunastro, è vischiosa e contiene cellule epiteliali; bile C, che proviene direttamente dal fegato, ha colore giallo paglierino ed è fluida. La funzione principale della bile è quella di emulsionare le sostanze grasse ingerite con gli alimenti, in modo che successivamente il succo pancreatico possa svolgere la sua azione digestiva sui grassi. In assenza di afflusso biliare nell'intestino i grassi non vengono scissi e si ritrovano così indigeriti nelle feci (steatorrea). Oltre alla funzione digestiva, la bile possiede anche un modesto effetto lassativo; i suoi componenti vengono riassorbiti dalle pareti intestinali e riportati al fegato da cui vengono successivamente rielaborati per formare nuova bile. Nella colecisti o nei dotti biliari possono formarsi calcoli biliari, formati da bilirubinato di calcio o colesterolo.
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