Un premio ai magri SEMBRAVA uno scherzo. Invece, la dieta a premi, istituite
da Gianluca Buonanno, sindaco di Varallo Sesia (VC), si è
rivelata un'originale e concreta iniziativa per l'emergenza
obesità. «Tanto da essere copiata da Londra», sottolinea II
primo cittadino, che ha partecipato al progetto (senza
percepire premi), perdendo 6 chili. Tutto iniziò ad agosto,
con l'istituzione dell'assessorato alla dieta e relativo
bando. Potevano partecipare i maggiorenni residenti, con
certificato medico di sovrappeso. Vincite: 50 euro se In un
mese si perdevano 3 chili, altri 100 se dopo 5 mesi la
bilancia confermava il risultato.
Nel pacchetto bimestrale,
i chili da eliminare raddoppiavano come il premio in caso
di mantenimento. Tutto sotto la guida di una dietista. Delle
35 persone che avevano aderito inizialmente, a oggi 15
hanno mantenuto il peso raggiunto. «Se la bilancia
confermerà i risultati, a settembre percepiranno altri 300
euro. Obiettivo, infatti, non è incentivare la perdita di peso,
ma soprattutto stimolare il mantenimento dei risultati,
garanzia di effettivo beneficio per la salute», sottolinea
Buonanno. "assessorato" induce un fisioterapista e un
personal trainer.
Si prevede di rinnovarlo e di proporlo a
livello regionale. «I finanziamenti arrivano da uno sponsor
date le ricadute in termini di contenimento della spesa
sanitaria, non sarebbe inopportuno lo stanziamento di
fondi pubblici», conclude Buonanno.
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