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L'esempio marchigiano

L'esempio marchigiano

QUALCOSA si muove nella lotta al dolore (e non solo). Dopo le iniziative ministeriali dello scorso anno, che hanno inserito alcuni derivati naturali o di sintesi dei cannabinoidi nella classificazione delle sostanze stupefacenti, la giunta regionale delle Marche , ha autorizzato le farmacie d'ospedale, dell'Inrca e delle zone territoriali dell'Asu, a erogare cannabinoidi per uso terapeutico, a carico del Servizio sanitario regionale. La delibera prevede alcune limitazioni: i cannabinoidi (che secondo un importante studio del 2007 possono bloccare le metastasi al seno) verranno importati solo se le medicine giĆ  disponibili si siano dimostrate inefficaci o inadeguate per il paziente. Il percorso terapeutico prevede che la cura inizi in ambito ospedaliere e che i tarmaci siano acquistati dalla farmacia del nosocomio. La ricetta, non ripetibile, vale 30 giorni. Le Marche danno cosi un buon esempio. Quante Regioni sono disposte a seguirlo?





   

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