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Come scegliere il cuscino e il materasso per dormire bene?

Come scegliere il cuscino e il materasso per dormire bene?

Per dormire bene è importante organizzare con attenzione il luogo in cui si trascorreranno le ore della notte. La stanza da letto, come abbiamo visto, dovrà essere silenziosa, ben esposta come orientamento in modo che la testa di chi dorme sia orientata a levante ed i piedi a ponente, giacché mettendosi sull'asse magnetico terrestre si favorisce la qualità del sonno entrando facilmente negli stadi più profondi. Passando l'equatore la direzione però dovrà essere invertita: a Rio de Janeiro si dormirà con la testa rivolta verso sud. Di grande importanza è però anche il materasso che, come il cuscino, dovrà essere progettato in modo da non trattenere l'elettricità statica, un aspetto spesso sottovalutato e sconosciuto.

I cuscini e i materassi in materiale sintetico, trattenendo l'elettricità, risultano infatti poco igienici ed impediscono un totale rilassamento. Il famoso materasso di lana di una volta può risultare rischioso perché nella lana vivono e si riproducono gli acari che si formano nella polvere che penetra facilmente in questa fibra. Il moderno materasso a molle è consigliabile, ma dovrà essere valutata con attenzione la composizione delle fibre dei rivestimenti esterni e dovrà essere scelto tra quelli di ottima qualità perché in caso contrario con il tempo si deformerebbe. Se dormire è un'arte da imparare non è possibile trascurare nessun aspetto, soprattutto quando il sonno tarda ad arrivare e si trascorrono spesso notti in bianco. Ogni dettaglio potrebbe essere importante per riuscire ad addormentarsi la sera senza problemi. Anche gli specialisti del settore sono concordi nel consigliare diverse strategie semplici prima di avventurarsi in terapie farmacologiche.

Osserviamo perciò un po' più da vicino il nostro letto. Si tratta di un mobile molto importante della nostra casa, non solo perché vi si svolgono i maggiori avvenimenti della vita come la nascita, le malattie, la morte, la fecondazione e l'amore, ma perché a letto passiamo almeno un terzo della nostra esistenza e gli altri due terzi sono fortemente influenzati dalla qualità del nostro sonno. E importante che rete e materasso si adattino bene alla forma del corpo rispettando la curvatura della colonna vertebrale ed impedendo che si verifichino compressioni del corpo in alcune zone. Sono consigliabili le fibre naturali anche per le lenzuola e le coperte. Sono adatti: coperte di lana, piumini leggerissimi, lenzuola in cotone, lino, seta. Tra materasso e lenzuolo, durante i mesi invernali si può inserire una fodera in lana. Il cuscino, in materiali naturali traspiranti, non dovrà essere troppo alto per permettere alla colonna vertebrale di rimanere in una posizione corretta quando si è coricati. Dormendo con cuscini troppo alti infatti, e anche dormendo senza cuscino, si possono creare tensioni muscolari e lo schiacciamento dei dischi intervertebrali. C'è chi crede che sia più sano dormire senza guanciale. È errato, mentre in realtà ognuno dovrebbe scegliere un cuscino assecondano le proprie esigenze, le proprie abitudini e la conformazione anatomica senza però mai cadere negli eccessi opposti, cioè troppo alto o troppo basso.

Sono da sconsigliare, spiegano gli esperti, i cuscini "a rullo", quelli alla francese che risultano poco adatti ad una corretta posizione durante le ore della notte. Si usano ancora in certi alberghi francesi e sono una curiosa testimonianza di abitudini del secolo scorso, quando la posizione sdraiata era propria dei malati e non sempre era usata per dormire. In quei tempi si dormiva semi-coricati appoggiandosi ad una traversina, oppure seduti sostenendosi a guanciali e cuscini di questo tipo. A volte un cuscino non adatto può provocare un sonno di cattiva qualità, dolori alla nuca e risvegli durante le ore della notte. Non è improbabile che cambiando cuscino in alcuni casi si potrà dormire meglio e perfino veder scomparire dolori che in qualche caso sono scambiati con quelli della ben nota "cervicale". Naturalmente è raro che si soffra di insonnia per colpa del cuscino, ma a volte è importante valutare anche questo tipo di dettaglio, soprattutto quando si tratta di insonnie che non derivano da cause fisiologiche, malattie o disturbi riconoscibili e durante la prima fase di ricerca per poter eliminare ogni possibile causa.

Spesso la forma preferita del nostro cuscino è quella, magari anche sbagliata, alla quale si è abituati fin da piccoli e in questo caso è difficile poterla cambiare anche se non risponde più alle mutate esigenze del corpo adulto e può far insorgere fastidiose malposizioni. C'è chi non riesce a dormire senza il proprio cuscino e se lo porta dietro anche durante i viaggi. Per questa ragione è importante fare attenzione a questo elemento e aiutare i bambini ad imparare fin da piccoli ad assumere abitudini corrette. Di cuscini e materassi si occuparono anche personaggi illustri, a testimonianza che il problema del riposo notturno fu sempre un tema di grande interesse. Gustavo Flaubert, inserendo la voce "materasso" nel suo Dizionario dei luoghi comuni, specificò che questo doveva essere duro: «Più è duro, più è igienico», scrisse.

Addirittura si può risalire a Seneca per trovare la prima testimonianza del valore di un materasso più rigido che morbido. «Culcita quae resistit corpori (un materasso che resista al corpo)», scrisse, condannando l'abitudine di usare "culcita plumea" (materassi di piume" e anticipando così le virtù degli attuali rigidissimi modelli ortopedici. Grande attenzione era data ai materassi prima che venissero messi in commercio quelli moderni a molle. "Ogni letto dovrebbe avere un materasso di lana ed uno di crine", era spiegato nei libri di economia domestica, una materia scolastica riservata alle ragazze delle scuole superiori qualche decina di anni fa.

Quello di lana doveva essere posto su quello di crine durante i mesi freddi, al contrario quello di crine doveva essere sovrapposto a quello di lana durante i mesi estivi. I materassi poi dovevano essere girati ogni giorno e dovevano essere spruzzati con un liquido insetticida una volta alla settimana per evitare la formazione di parassiti. Infine i materassi andavano rifatti ogni anno e la lana dei materassi andava cardata. Oggi il materasso si è completamente trasformato, ma conserva certe sue precise prerogative, per esempio il lato invernale e quello estivo, la fodera sfilabile da lavare periodicamente, una struttura che permette la traspirazione del corpo. In definitiva, grazie alle moderne tecniche di produzione il materasso, pur mantendo certe sue caratteristiche, caldo d'inverno e fresco d'estate a seconda del lato in cui è consigliato sistemarlo nel letto nelle due stagioni, è oggi più pratico da usare. Oggi troviamo in commercio materassi di diversi tipi, anche in schiuma di attice, un prodotto naturale derivato dalla gomma, rigido e indeformabile, anallergico e batteriostatico, ciò che significa che qualora vi si formassero degli acari, non riuscirebbero a riprodurvisi. La schiuma di lattice è posta nella parte centrale del materasso e, a seconda dello spessore e della composizione chimica, permette diverse densità.

Con il lattice si possono perciò produrre materassi di diversi livelli di rigidità. Troviamo anche materassi ad acqua che, nonostante sembrino una novità dei nostri giorni, derivano da quelli ideati dai persiani circa quattromila anni fa. Per contenere l'acqua erano usate pelli di capra. Il materasso ad acqua, usato negli anni venti negli Stati Uniti a scopi terapeutici, ha raggiunto oggi un alto livello tecnologico: il liquido è infatti suddiviso in sacchetti indipendenti protetti da un involucro di sicurezza. Il riscaldamento dell'acqua è assicurato da un sistema elettrico e la trasparibilità da una sovrafodera. In ogni caso acquistando un materasso bisogna fare molta attenzione e scegliere qualità superiori e garantite.

Morbidi, rigidi, a molle, in lattice, ad acqua, in gommapiuma, in lana, di materassi in commercio ne troviamo di svariati tipi e la concorrenza è combattuta a pareri di ortopedici con soluzioni sempre più innovative, dimostrazioni tecniche, garanzie di affidabilità e durata nel tempo. Per districarsi nel labirinto delle proposte è importante avere le idee chiare sulle principali caratteristiche che deve avere un materasso igienico e cercare di conciliare comodità, funzionalità e igiene. Importante per chi soffre di insonnia è anche mettersi a letto il più comodamente possibile sapere che spesso è possibile risolvere questo problema anche facendo attenzione a questi aspetti e che perfino l'acquisto di un materasso e di un cuscino non sono in definitiva operazioni da sottovalutare.





   

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