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Quali sono i rischi per la salute se vi dovesse essere un consumo eccessivo di vitamine? L'eccesso di vitamine come la carenza è ugualmente pericoloso.

Quali sono i rischi per la salute se vi dovesse essere un consumo eccessivo di vitamine? L'eccesso di vitamine come la carenza è ugualmente pericoloso.

Differenti per caratteristiche chimiche ma simili per la funzione che svolgono, le vitamine sono sostanze organiche presenti in piccole quantità negli alimenti. Anche se vecchie come il mondo, sono state scoperte soltanto in tempi relativamente recenti: nel 1906 lo scienziato inglese F.G. Hopkins enuncia la possibilità che l'alimentazione del genere animale possa contenere, oltre alle proteine, ai carboidrati, ai grassi e ai sali minerali, anche altri elementi non identificati. Cinque anni dopo il biochimico polacco Casimiro Funk isola alcune sostanze e, ritenendole erroneamente derivanti dall'ammoniaca, le chiama "amine". Successivamente Funk si rende conto dell'importanza di questi elementi per la salute umana, quindi per la vita: così le definisce vitamine. Il nome è rimasto ed effettivamente le vitamine sono indispensabili all'organismo, che non essendo in grado di produrle (fanno eccezione la D e la K) le riceve soltanto attraverso gli alimenti.

La funzione delle vitamine
Le vitamine non forniscono energia, come fanno i grassi e i carboidrati, ne partecipano alla costruzione dell'organismo, cui provvedono le proteine. La loro importanza è racchiusa nel fatto che agiscono come bioregolatori indispensabili nei processi fondamentali per la vita. Una classificazione distingue le vitamine in due gruppi, le liposolubili, ossia solubili nei grassi, e le idrosolubili, che si sciolgono nell'acqua. Le prime, proprio perché convivono con i grassi, come questi possono essere accumulate dall'organismo. Per questo motivo, se consumate in quantità eccessive, possono dare luogo a fenomeni di tossicità. Sono liposolubili le vitamine A (retinolo), D (calciferolo), E (tocoferolo) e la K (menadione). Per quanto riguarda le idrosolubili, il corpo non ha la capacità di costituire una riserva: vanno perciò somministrate giorno per giorno con il cibo. Fanno parte di questo gruppo la C (acido ascorbico), la B1 (tiamina), la B2 (riboflavina), la PP (niacina), la B6(, (piridossina), la Folacina (acido folico), la B12 (cobalamina), l'Acido pantotenico e la H (biotina).

Carenza ed eccessi di vitamine
Quante vitamine vanno consumate ogni giorno? Una dieta equilibrata, che comprende cioè le dosi ottimali di nutrienti fornisce le quantità indispensabili. Vi sono però situazioni in cui si rende necessaria una somministrazione supplementare. Per esempio nel corso di terapie con alcuni tipi di farmaci, che possono interferire con le vitamine introdotte con la dieta e vanificarne l'azione. Può essere necessario un supplemento di vitamine nei periodi più delicati della vita, per esempio durante l'infanzia, la gravidanza, l'allattamento, la menopausa e la vecchiaia. Tra i farmaci che interferiscono sull'assorbimento dei nutrienti vanno ricordati quelli a base di colchicina (curano la gotta), di oli minerali (sono la base dei lassativi) e di idralazina (ipotensivo). Anche la somministrazione prolungata di alcuni antitubercolari e anticonvulsivanti provocano il mancato assorbimento di certe vitamine, così come gli antidiabetici, gli antibiotici . È comunque compito del medico accertare se vi è una effettiva carenza vitaminica da reintegrare. Quali sono le conseguenze per l'organismo se le vitamine sono scarse? Ribadito che è ben difficile trovare, nei paesi economicamente sviluppati, individui o gruppi di individui con sintomi da carenza vitaminica, è corretto indicare i principali disturbi. Scorbuto e beri-beri sono malattie provocate dalla mancanza delle vitamine C e B1, pellagra e lesioni della pelle dall'assenza della PP.

Anche l'anemia, il rachitismo, il ridotto accrescimento, la caduta dei denti, la depressione, la perdita dell'appetito e i crampi muscolari, insieme a tanti altri sintomi, possono essere il risultato di un'alimentazione povera di vitamine. Ben più temibile, a parere degli esperti, è oggi l'eccesso di vitamine. Vi può incorrere chi, pensando di fare cosa buona e senza consultazione con il medico, pur seguendo una dieta equilibrata ritiene di doverla integrare con prodotti di sintesi. A dosi elevate, le vitamine A e D sono altamente tossiche poiché si accumulano negli organi: provocano danni al fegato e alla milza, caduta dei capelli, dolori reumatici. Alte dosi di PP possono dare disturbi cardiaci e digestivi, di vitamina C i calcoli renali, della E stanchezza e mal di testa. Come si può vedere, i danni più seri sono quelli provocati dall'eccesso di vitamine liposolubili. Per quelle solubili in acqua l'organismo sa, in parte, come difendersi: se non ne ha bisogno le elimina direttamente attraverso i reni. Ma perché far lavorare inutilmente questi organi?



Vitamina A
(liposolubile) Retinolo

A cosa serve la vitamina A?
Per la salute degli occhi, per vedere con luce ridotta, per mantenere la pelle elastica e sana. Per l'accrescimento delle ossa e dei denti.

Dove si trova la vitamina A?
Carote, albicocche, melone giallo, zucca gialla, fegato di pesce, spinaci, broccoletti, patate gialle, mais, uovo, latte intero. Si disperde con l'esposizione a luce violenta.

Cosa comporta la carenza di vitamina A?
Scarsa visione notturna; desquamazioni e rugosità della pelle; ritardi nell'accrescimento.

Cosa comporta dosi eccessive di vitamina A?
L'eccesso tende ad accumularsi nell'organismo. Produce nausea, disturbi visivi e nervosi; nei casi gravi, danni al fegato e alla milza, caduta dei capelli. Fegato di pesce; latte intero, uovo, salmone, tonno, sardine. Si forma anche nell'organismo con l'esposizione della pelle al sole.



Vitamina D
(liposolubile) Calciferolo

A cosa serve la vitamina D?
Per mantenere una perfetta integrità scheletrica, relativamente all'accrescimento e alla solidità del tessuto osseo.



Vitamina E
(liposolubile) Tocoferolo

A cosa serve la vitamina E?
Per proteggere i globuli rossi. Ha azione antinvecchiamento e antisterilità. Si disperde alle temperature elevate.

Dove si trova la vitamina E?
Pane integrale, germe di grano, olio di germi di grano, fiocchi di cereali, riso integrale, vegetali a foglie verdi.

Cosa comporta la carenza di vitamina E?
La carenza può comportare danni ai globuli rossi.

Cosa comporta dosi eccessive di vitamina E?
Stanchezza, mal di testa.



Vitamina K
(liposolubile)

A cosa serve la vitamina k?
Svolge un'azione essenziale nel processo di coagulazione del sangue.

Dove si trova la vitamina k?
Spinaci, rape, cardi, pomodoro verde, nocciole, uovo. Viene sintetizzata anche dalla flora intestinole all'interno dell'organismo.

Cosa comporta la carenza di vitamina k?
Lo stato di carenza - da considerarsi improbabile - può causare gravi emorragie.

Cosa comporta dosi eccessive di vitamina K?
L'eccesso può provocare trombosi e in alcuni casi anemia.



Vitamina B1
(idrosolubile) Tiamina

A cosa serve la vitamina B1?
Per mantenere l'integrità delle fibre nervose. Interviene nel metabolismo dei carboidrati.

Dove si trova la vitamina B1?
Lievito di birra, cereali integrali, germe di grano, soia, uovo, legumi secchi, patate, miele, fegato.

Cosa comporta la carenza di vitamina B1?
Nevriti, disturbi digestivi, debolezza muscolare, crampi. Nelle carenze gravi: beri-beri, confusione mentale.

Cosa comporta dosi eccessive di vitamina B1?
Le dosi eccessive sono pericolose e possono provocare stati di shock.



Vitamina B2
(idrosolubile) Riboflavina

Dove si trova la vitamina B2?
Latte, formaggio, cavoli, spinaci, fegato, noci, germe di grano, pane integrale, orzo, mandorle, farina di granturco.

Cosa comporta la carenza di vitamina B2?
Disturbi della pelle (fissurazioni attorno al naso e alle labbra); anemia; eccessiva sensibilità alla luce.



Vitamina B6
(idrosolubile) Piridossina

A cosa serve la vitamina B6?
Interviene nel metabolismo delle proteine e dei grassi. Ha azione protettiva delle cellule nervose. Aiuta la formazione dei globuli rossi.

Dove si trova la vitamina B6?
Germe di grano, lievito di birra, tuorlo d'uovo, pane integrale, avena.

Cosa comporta la carenza di vitamina B6?
Anemia lipocromica, nevriti periferiche, dermatiti seborroiche.

Cosa comporta dosi eccessive di vitamina B6?
Danni al fegato.



Folacina
(idrosolubile) Acido folico Vitamina appartenente al gruppo B. Anti-anemica; svolge importanti funzioni nell'assimilazione dei cibi.

Dove si trova la Folacina?
è contenuta in tutti i vegetali a foglia, che devono consumarsi crudi, perché la cottura distrugge l'acido folico. È presente anche nelle frattaglie, nel germe di grano, nel lievito di birra.

Cosa comporta la carenza di folacina?
Anemia megaloblastica, esaurimento psicofisico; depressione; nevriti periferiche.

Cosa comporta dosi eccessive di Folacina?
Sono stati rilevati fenomeni di interazione con alcuni tipi di farmaci (antiepilettici, anticonvulsivi).



Vitamina B12
(idrosolubile) Cobalamina Consente un normale sviluppo corporeo. Interviene nella formazione delle cellule rosse del sangue e protegge il sistema nervoso.

Dove si trova la vitamina B12?
Fegato, rognone, carni, uova, latte, formaggio, pesce, orzo, vegetali a foglie verdi.

Cosa comporta la carenza di vitamina B12?
Anemia megaloblastica, anemia perniciosa; nevriti periferiche; disturbi nello sviluppo corporeo



Acido pantotenico
(idrosolubile) Ha un ruolo nel metabolismo di carboidrati, proteine e grassi. Protegge il sistema nervoso.

Dove si trova l'acido pantotenico?
Carni, fegato, uova, cereali integrali, noci, lievito di birra.



Vitamina C
(idrosolubile) Acido ascorbico Protegge e rinforza il tessuto osseo (ossa e denti) e i vasi sanguigni. Mantiene sane la pelle e le gengive.

Dove si trova la vitamina C?
Ribes nero, uva spina, peperoni, cavolo, prezzemolo, crescione, agrumi, fragole, patate, lamponi, insalata verde,

Cosa comporta la carenza di vitamina C?
Desquamazioni cutanee; fragilità capillari; sanguinamento delle gengive; scarsa resistenza alle infezioni.

Cosa comporta dosi eccessive di C?
Dosi eccessive e discontinue possono dare fenomeni di apparente carenza.



Vitamina H
(idrosolubile) Biotina Partecipa olla sintesi dei grassi e dei carboidrati. Mantiene sana la pelle.

Dove si trova la vitamina H?
Olio di germe di grano, olio di mais, olio di cartamo, tuorlo d'uovo, lievito di birra, yogurt, pomodoro, fagioli.

Cosa comporta la carenza di vitamina H?
Stati di affaticamento fisico e nervoso. Inappetenza



Vitamina PP
(idrosolubile) Niacina Interviene nel metabolismo dei carboidrati. Rinforza i vasi capillari,

Dove si trova la vitamina PP?
Lievito di birra, germe di grano, pane integrale arachidi, soia, legumi, uova.

Cosa comporta la carenza di vitamina PP?
Lesioni alla pelle. Nei casi più gravi, confusionementale, pellagra.

Cosa comporta dosi eccessive di PP?
Fenomeni allergici (irritazioni cutanee, nausea, cefalee, ecc.).





   

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