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Come placare i conati di vomito? A cosa servono i farmaci antiemetici ?

Come placare i conati di vomito? A cosa servono i farmaci antiemetici ?

II vomito (o una forte tendenza al vomito, la nausea) è un fatto molto comune e può derivare da cause diverse. In primo luogo, dal fatto di aver mangiato troppo o di aver mangiato alimenti indigesti; anche cibi troppo caldi o troppo freddi possono generare il vomito; il mal d'auto, il mal d'aria e soprattutto il mal di mare sono tra le più frequenti cause di nausea e vomito; così è per le forme più gravi di cefalea. Non bisogna dimenticare infine che la nausea, e qualche volta il vomito, possono avere origine da un'eccessiva tensione nervosa o da un'emozione intensa. Dal punto di vista pratico, vi sono situazioni (e sono le più frequenti) nelle quali è bene facilitare il vomito, specialmente attraverso qualche sorso di liquido caldo; in altri casi, soprattutto se la nausea e il vomito sono molto insistenti, è più opportuno placare i conati ricorrendo ai farmaci adatti, gli antiemetici.

II vomito nei bambini. Nei bambini piccoli è abbastanza frequente il vomito da acetone, spesso accompagnato da un po' di febbre: non è un fatto preoccupante, viene superato quando anche l'acetone è vinto (Acetone). Più grave è il caso di un bambino molto piccolo nel quale il vomito accompagni un episodio di forte diarrea: in questo caso è bene consultare subito il medico.

Nausea e vomito in gravidanza. Non se ne conoscono ancora le cause, ma è un fatto che molte donne sono tormentate nel primo periodo della gestazione da una forte nausea oppure da vomito insistente non preceduto da nausea. Non è una situazione che deve preoccupare e non ha nessun significato di carattere negativo rispetto al futuro della gravidanza: normalmente il vomito gravidico scompare spontaneamente dopo il primo trimestre. Se è troppo fastidioso, può essere controllato con farmaci prescritti dal medico.

Quando chiamare il medico. Se il vomito è accompagnato da un forte dolore addominale, se contiene sangue, o se si prolunga per un periodo che supera le 3-4 ore, è bene chiamare il medico.





   

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