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L’Analgesia è la branca della medicina che studia i meccanismi delle sindromi dolorose acute e croniche.
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L’Analgesia è la branca della medicina che studia i meccanismi delle sindromi dolorose acute e croniche.
L’Analgesia è la branca della medicina che studia i meccanismi delle sindromi dolorose acute e croniche, benigne e maligne e le relative possibilità terapeutiche.
Dolori neurologici: nevralgie in genere, nevralgie trigeminali , cefalee, nevralgie erpetiche e post-erpetiche, dolori talamici, cicatrici dolorose, monconi d'amputazione, arti fantasma, disestesie post operatorie etc. Dolori artro-reumatici: artrosi vertebrale e delle articolazioni, mialgie, lombalgie, lombosciatalgie, cervicobrachialgie, postumi di lam [LEGGI RESTANTE]
L'esempio marchigiano QUALCOSA si muove nella lotta al dolore (e non solo). Dopo le
iniziative ministeriali dello scorso anno, che hanno inserito
alcuni derivati naturali o di sintesi dei cannabinoidi nella
classificazione delle sostanze stupefacenti, la giunta
regionale delle Marche , ha autorizzato le
farmacie d'ospedale, dell'Inrca e delle zone territoriali
dell'Asu, a erogare cannabinoidi per uso terapeutico, a carico
del Servizio sanitario regionale. La delibera prevede alcune
limitazioni: i cannabinoidi (che secondo un importante studio
del 2007 possono bloccare le metastasi al seno) verranno
importati solo se le [LEGGI RESTANTE]
Gli analgesici antipiretici e antinfiammatori possono produrre diversi effetti collaterali: disturbi allo stomaco, ulcera, danni al fegato, riduzione della capacità del sangue di coagularsi, reazioni allergiche. I numerosi medicamenti destinati a curare in maniera sintomatica il dolore detti analgesici, antidolorifici o farmaci antalgici possono essere distinti in due grandi categorie: quella degli analgesici narcotici e quello delle sostanze che, oltre all'azione antidolorifica, possiedono anche attività antipiretica (cioè antifebbrile) e antiinfiammatoria. I primi sono farmaci molto potenti, destinati al trattamento dei dolori di fortissima intensità; possiedono tutti azione stupefacente e capacità di indurre facilmente dipendenza, e per queste ragioni la loro dispensazione, che è severamente controllato dal [LEGGI RESTANTE]
Il dolore va considerato come un sintomo in molti casi prezioso, capace di segnalare la presenza di situazioni anomale che spesso sarebbe difficile individuare altrimenti. Sintomo di numerosi disturbi e malattie, il dolore è una sensazione spiacevole che viene originata generalmente in occasione di alterazioni dei tessuti dalla stimolazione di recettori presenti praticamente in tutto l'organismo. Scorrendo lungo i nervi, tale stimolazione attraversa diverse "stazioni", che la filtrano, e raggiunge infine il cervello; qui viene elaborata sotto l'influenza di altre sensazioni emotive soprattutto , che ne possono modificare sensibilmente la percezione finale. Accade così che l'ansia o la paura possono aumentare il dolore, mentre la suggestione relativa ad esempio all'effica [LEGGI RESTANTE]
La codeina non è calmante del dolore come la morfina. La codeina è un alcaloide secondario dell'oppio (Papaver somniferum): si ottiene come prodotto secondario nella preparazione della morfina, a cui è molto simile strutturalmente, ma meno tossica e con minore attività analgesico-narcotica. Si presenta sotto forma di cristalli grossi, incolori o quasi di sapore lievemente amaro.
La codeina è contenuta nell'oppio nella dose dello 0,50%. Non è calmante del dolore come la morfina: è dotata invece di una notevole azione sedativa della tosse, mentre presenta una bassa tossicità. Al contrario dell'oppio, che da stitichezza, la code [LEGGI RESTANTE]
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